Comprare le tende nuove sembra la parte più facile e divertente dell'arredare casa, quasi un dettaglio da sbrigare alla fine, quando tutto il resto è già al suo posto. Poi però le monti, guardi la stanza e c'è qualcosa che non torna: l'ambiente sembra rimpicciolito, la luce è sparita o l'effetto finale dà un senso di "troppo economico".
La verità è che i tendaggi non sono un semplice pezzo di stoffa per coprire i vetri, ma una vera e propria scelta capace di trasformare un intero ambiente, e in questo articolo vedremo alcuni errori che quasi tutti commettono quando arrivano a questo momento dell'arredamento.
Sottovalutare la luce e il tipo di infisso
Il primo passo falso è scegliere il tessuto basandosi solo sul colore che ci piace in negozio, senza calcolare quanta luce entra davvero in quella stanza e come si aprono i serramenti. Un balcone calpestabile che si apre continuamente ha bisogno di una tenda leggera e facile da spostare, magari divisa in due teli per non intralciare il passaggio, mentre su una finestra singola possiamo provare con più soluzioni molto diverse.
La prima domanda che dovremmo farci è se vogliamo schermare un sole troppo aggressivo o se invece dobbiamo far entrare quanta più luce possibile, e questo ci porta alla scelta del "peso" della tenda. Sbagliare la stoffa potrebbe significare ritrovarsi con una stanza perennemente cupa oppure, al contrario, senza un briciolo di privacy la sera quando si accendono le luci interne.
Non considerare proporzioni e altezza delle finestre
Un altro errore che si commette spesso riguarda le misure e il posizionamento dei bastoni o dei binari rispetto al soffitto. Istintivamente in molti tendono a posizionare la tenda subito sopra l'infisso, ma questo taglia visivamente la parete e fa sembrare la stanza molto più bassa di quello che è in realtà. Se invece facciamo partire una bella tenda lunga a sfioro direttamente dal soffitto, andiamo a creare un'illusione ottica di profondità incredibile che slancia tutta la stanza. Ovviamente, però, bisogna tener conto anche di altri elementi: ad esempio, se sotto la finestra c'è un termosifone, un mobile o la scrivania dello studio, una tenda lunga diventa solo d'intralcio ed è decisamente meglio scegliere una tenda a pacchetto, che unisce la praticità a un design più pulito.
In questo video ti spiego tutto nel dettaglio!
Risparmiare sulla qualità del tessuto
Diciamoci la verità, spesso si cerca di risparmiare abbastanza sui tendaggi, soprattutto dopo aver affrontato le spese di una ristrutturazione o l'acquisto dei mobili principali. Comprare un poliestere economico da grande distribuzione, però, è il modo più rapido per svilire anche l'arredamento più costoso. I tessuti sintetici di bassa qualità si riconoscono subito perché non hanno una bella caduta, rimangono rigidi, accumulano elettricità statica attirando tutta la polvere della casa e spesso hanno una lucentezza finta che sa di plastica.
Scegliere un tessuto di qualità, naturale o anche un misto ma ben lavorato, cambia completamente la percezione dell'ambiente perché la stoffa si muove in modo morbido e dona subito un senso di calore e ricercatezza alla camera.
Alla fine la scelta perfetta non esiste sulla carta, ma esiste la tenda giusta per ogni specifica stanza. Prendersi il tempo per analizzare la luce, prendere le altezze nel modo corretto e toccare con mano la qualità dei tessuti ti eviterà di spendere soldi due volte, regalandoti la casa accogliente che hai sempre desiderato.