Blu petrolio in casa: dove accende e dove spegne
Il blu petrolio è tra i colori forti di questo inverno: dove valorizza tende e divani e dove invece, tra poca luce e tessuti opachi, spegne la stanza.
Capita spesso con i blu profondi, e con il petrolio in particolare: ti innamori di un campione visto in negozio o in una foto, lo porti a casa e in salotto non è più lo stesso colore. Il blu petrolio, quella tonalità a metà strada tra il blu e il verde, è tra i colori forti di questo inverno e sta tornando con decisione su tende, divani e poltrone, ma è anche uno di quelli che danno più soddisfazioni o più delusioni a seconda di dove li metti. Dopo tanti anni passati a tagliare e cucire tessuti di ogni tinta, posso dirti che il petrolio non è un colore facile: è magnifico nella stanza giusta e cupo in quella sbagliata, e la differenza la fanno la luce e il materiale, non il colore in sé.
Cos'è il blu petrolio e perché lo vediamo ovunque
Il petrolio è un blu scuro con una forte componente verde, intenso e allo stesso tempo rilassante, più morbido del classico blu navy ma deciso quanto basta per diventare il protagonista di una stanza. Negli ultimi mesi è tornato prepotentemente nelle palette d'arredo, spesso accostato ai toni terrosi come il terracotta e il ruggine, che vanno altrettanto forte in questa stagione. Il motivo per cui piace tanto è che sa essere elegante senza risultare freddo, perché ha la profondità dei colori scuri con una punta di calore che il grigio o il navy non hanno. Il rovescio della medaglia è che, essendo un colore profondo, assorbe luce, e proprio questo lo rende meraviglioso oppure soffocante a seconda dell'ambiente in cui lo metti.
Dove il petrolio accende: luce, legno caldo e un tocco di ottone
Il blu petrolio dà il suo meglio nelle stanze luminose, quelle con una bella finestra esposta a sud o a ovest dove la luce naturale arriva abbondante per buona parte del giorno, perché lì il colore si apre, mostra la sua anima verde e non chiude lo spazio. Funziona benissimo quando lo accosti a materiali e tinte calde che lo bilanciano, come un legno di rovere o di noce, un pavimento chiaro e tessuti naturali tipo il lino grezzo color sabbia, con magari qualche dettaglio in ottone o oro spento su una lampada o su una mantovana, che accanto al petrolio risalta e lo fa sembrare ancora più prezioso. Se metti tende petrolio in una stanza così, con le pareti chiare, ottieni quell'effetto profondo e accogliente che tutti cercano, senza appesantire nulla.
Dove spegne: le stanze piccole e poco illuminate
Il discorso si ribalta nelle stanze poco illuminate o piccole, perché un tessuto scuro e profondo come il petrolio assorbe la poca luce che c'è e ne restituisce solo una parte, così una cameretta a nord o un soggiorno con una sola finestra piccola rischiano di sembrare più bui e più stretti di quanto già siano. Non vuol dire rinunciarci, ma usarlo con la testa, tenendolo lontano dalle grandi superfici e affidandolo a pochi accenti, un paio di cuscini o una poltroncina, mentre tende e pareti restano su tinte chiare che riflettono la luce. L'errore classico che vedo fare è foderare di petrolio una stanza buia pensando di renderla intima, e ritrovarsi invece una stanza semplicemente spenta.
Velluto o lino: lo stesso petrolio cambia faccia
Qui entra in gioco il mestiere, perché lo stesso colore su due tessuti diversi diventa di fatto due colori diversi. Sul velluto il petrolio si fa profondo, caldo, quasi gioielloso, dato che il pelo del tessuto cattura la luce e crea quei riflessi che cambiano quando ti muovi nella stanza, ed è per questo che un divano o una tenda in velluto petrolio fanno sempre un figurone. Su un lino o un cotone opaco, invece, lo stesso petrolio si smorza, perde i riflessi e tende a tirare verso il grigio-verde, più sobrio e meno acceso. Nessuno dei due è sbagliato, ma devi sapere cosa cerchi: se vuoi il colpo d'occhio punta sul velluto, se preferisci un petrolio quieto e materico va benissimo l'opaco. Il consiglio che do sempre è di non fidarti mai del campione visto in negozio sotto i neon, ma di provarlo a casa, alla luce della tua stanza, a ore diverse del giorno, perché il petrolio al mattino e quello al tramonto non sono lo stesso colore. Nella nostra galleria di campioni puoi ordinarne un pezzo proprio per fare questa prova prima di decidere.
Il dosaggio: tutto petrolio stanca
Essendo un colore così carico, il petrolio va dosato, perché riempire una stanza di petrolio tra tende, divano, pareti e tappeto stanca in fretta e toglie respiro all'ambiente. Rende molto di più quando lo concentri su un solo elemento forte, una parete di tende dal soffitto al pavimento oppure un divano importante, lasciando intorno pareti e complementi in tinte neutre come il bianco caldo, il tortora o il sabbia, che gli fanno da cornice. Se proprio ami il colore e ne vuoi di più, distribuiscilo in punti diversi senza coprire tutto, con un divano petrolio e qualche cuscino che ne riprende la tinta altrove, e poi fermati lì. Per chi parte da un blu e teme di incupire l'ambiente vale la pena leggere come usare le tende blu senza spegnere la stanza, perché molti di quei principi valgono anche per il petrolio.
Il blu petrolio non delude quasi mai quando rispetti due regole semplici, cioè dargli luce e non esagerare con le dosi. In una stanza chiara, abbinato al legno caldo e a un tocco di metallo, è uno dei colori più raffinati che tu possa portare in casa, mentre in una stanza buia e piccola è meglio chiedergli soltanto un accento e nient'altro. Quando hai un dubbio, appendi un campione alla finestra e guardalo vivere per un giorno intero prima di comprare i metri di tessuto.
Domande frequenti
Il blu petrolio scurisce la stanza?
Dipende dalla luce. In una stanza luminosa il petrolio resta profondo ma non chiude lo spazio, mentre in un ambiente piccolo o poco illuminato assorbe la luce e rischia di spegnerlo: lì è meglio usarlo solo a piccoli accenti e lasciare tende e pareti chiare.
Con cosa si abbina il blu petrolio?
Sta benissimo con i toni caldi che lo bilanciano: legno di rovere o noce, lino naturale color sabbia, pareti chiare e qualche dettaglio in ottone o oro spento, che accanto al petrolio risalta e lo fa sembrare più prezioso.
Il blu petrolio è meglio in velluto o in lino?
Sono due rese diverse. Sul velluto diventa profondo e caldo grazie ai riflessi del pelo, mentre sul lino o sul cotone opaco si smorza verso il grigio-verde ed è più sobrio. Dipende se cerchi il colpo d'occhio o un colore più quieto.
Quanto blu petrolio si può usare in una stanza?
Meglio concentrarlo su un elemento forte, come una parete di tende o un divano, lasciando intorno tinte neutre come il bianco caldo, il tortora o il sabbia. Riempire la stanza di petrolio stanca in fretta e toglie respiro all'ambiente.
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