Quale fettuccia arricciatende scegliere e come cucirla
La fettuccia arricciatende decide come cade la tenda: a matita, a cannello, a onda. Quale scegliere e come cucirla dritta, senza pieghe storte.
Quando qualcuno viene in laboratorio con la sua stoffa preferita, convinto che confezionare una tenda sia soprattutto una questione di orlo, la prima cosa che gli mostro è la fettuccia arricciatende, cioè quella fascia con i cordoncini che si cuce in cima al telo e che, quando tiri i fili, fa nascere le pieghe. È lei, più della stoffa, a decidere come cadrà la tenda, e sceglierla e cucirla bene è metà del risultato. Sembra un dettaglio da niente, e invece è il pezzo che separa una tenda che cade morbida da una che fa le onde storte.
Prima scegli la piega, poi la fettuccia
Il primo errore è comprare la fettuccia a caso, perché ogni tipo crea un effetto diverso e quindi devi partire dal risultato che vuoi ottenere. La piega a matita forma tante pieghe verticali strette e regolari, ordinata e adatta un po' a tutto, mentre la doppia o tripla piega, chiamata anche a cannello o alla francese, raccoglie il tessuto in ciuffi eleganti e più importanti, perfetta per i tendaggi di rappresentanza. C'è poi l'effetto a onda, che dà quel movimento morbido e continuo ma richiede il binario a strappo apposito e non un semplice bastone, e infine l'arricciatura semplice, la più basilare, che increspa senza disegnare una piega precisa. Scegli prima l'effetto e il tipo di supporto che hai, tenendo presente le differenze tra binario e bastone, e solo dopo compra la fettuccia coerente, perché fare il contrario è il modo più rapido per ritrovarsi con una tenda che non sta come l'avevi immaginata.
Calcola il tessuto in più, o le pieghe non verranno
Questo è il punto che manda in crisi chi confeziona per la prima volta, perché l'arricciatura mangia larghezza e quindi il telo va tagliato molto più largo dell'apertura da coprire. La regola pratica di partenza è che serve un rapporto di arricciatura di circa 1 a 2, cioè il tessuto deve essere all'incirca il doppio della larghezza della finestra, e con le pieghe più fitte o importanti si sale anche oltre. Se salti questo calcolo e usi un telo poco più largo del vetro, tirando i cordoncini otterrai una tenda tirata e povera di pieghe, quella tristezza che si nota subito appena la appendi. Meglio abbondare, perché una tenda ricca di stoffa è sempre più bella e, non a caso, anche più utile quando conta assorbire luce o suono.
L'altezza e la rigidità della fettuccia contano
Un ultimo criterio che fa la differenza è l'altezza della fascia e la sua rigidità, due dettagli che chi confeziona per la prima volta ignora quasi sempre. Le fettucce basse, intorno ai sette centimetri, vanno bene per le tende non troppo alte, mentre per i tendaggi importanti, alti anche fino a tre metri, conviene una fascia più alta, intorno ai nove centimetri, che regge meglio il peso del telo senza afflosciarsi in cima. Quando puoi, scegli poi una fettuccia semirigida invece di una troppo morbida, perché sostiene la parte alta della tenda, mantiene la piega netta e dà a tutto il tendaggio quell'aspetto sinuoso e ordinato che si nota subito, mentre su una tenda pesante una fettuccia molle cede in cima e le pieghe perdono definizione.
Cucila dritta, e nello stesso verso sopra e sotto
Passiamo al momento della verità, la cucitura. Ripiega il bordo superiore della tenda, appoggia la fettuccia dritta seguendo quel bordo e imbastiscila prima di cucire a macchina, perché sembra un passaggio in più ma ti evita di scoprire troppo tardi che è andata storta. Il trucco del mestiere che salva più tende è cucire i due lati della fettuccia, quello superiore e quello inferiore, nello stesso senso di marcia, non uno in un verso e uno nell'altro, perché cucendo in direzioni opposte la fascia si tende in modo diseguale e alla fine ondeggia. Ricordati anche di lasciare liberi i cordoncini alle estremità, senza cucirli, altrimenti non potrai più tirarli per formare le pieghe.
Tira i fili con calma e distribuisci le pieghe a mano
A questo punto blocca i cordoncini da un lato con un nodo e comincia a tirare i fili dall'altro lato in modo uniforme, facendo scorrere il tessuto e formando le pieghe un po' alla volta lungo tutta la larghezza. Non tirare di strappo da una sola parte, o accumulerai le pieghe a un'estremità, perché l'arricciatura va accompagnata e distribuita a mano fino a raggiungere la larghezza finita che ti serve. Un consiglio che vale oro è questo: quando hai finito, non tagliare mai i cordoncini in eccesso ma annodali e nascondili, così quando arriva il momento di lavare la tenda puoi ridistendere le pieghe, lavare il telo piatto senza stress e poi riformare l'arricciatura come nuova. Sulla scelta del sistema a cui appenderla, se non hai ancora deciso, ti può aiutare la nostra guida su come appendere le tende e i vari sistemi di aggancio.
Confezionare una tenda con la fettuccia giusta non è un lavoro difficile, ma è un lavoro d'ordine: scegli la piega prima della stoffa, taglia largo, cuci dritto e nello stesso verso, tira i fili con pazienza. Se un passaggio ti sembra noioso, di solito è proprio quello che fa la differenza tra una tenda amatoriale e una che sembra uscita dal laboratorio.
Domande frequenti
Quanto tessuto serve per una tenda arricciata?
In genere il telo deve essere circa il doppio della larghezza della finestra, con un rapporto di arricciatura di circa 1 a 2. Con pieghe più fitte o a cannello si sale oltre. Meglio abbondare: una tenda ricca di stoffa cade più bella.
Che differenza c'è tra piega a matita e doppia piega?
La piega a matita crea tante pieghe verticali strette e regolari, ordinata e versatile. La doppia o tripla piega, detta a cannello o francese, raccoglie il tessuto in ciuffi più eleganti e importanti, adatta ai tendaggi di rappresentanza.
Come si cuce la fettuccia dritta senza farla ondulare?
Imbastiscila lungo il bordo superiore ripiegato e cuci i due lati, sopra e sotto, nello stesso senso di marcia. Cucire in direzioni opposte tende la fascia in modo diseguale e la fa ondeggiare.
Posso lavare una tenda con la fettuccia arricciatende?
Sì, ed è il motivo per cui i cordoncini in eccesso non vanno mai tagliati ma solo annodati. Prima del lavaggio ridistendi le pieghe e lava il telo piatto, poi riforma l'arricciatura tirando di nuovo i fili.
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