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Quanto tessuto serve per rifoderare una sedia

Mani che misurano con un metro flessibile la seduta di una sedia da rifoderare, campione di tessuto sul banco da tappezziere

Capita spesso che qualcuno arrivi in laboratorio con un tessuto comprato in saldo magari, tutto contento, e si accorga solo allora che non basta per finire la sedia. E questo è uno degli errori più frustranti, perché quel tessuto magari non esiste più nello stesso lotto e un secondo taglio, comprato in seguito, può avere addirittura una tonalità leggermente diversa. Calcolare la metratura giusta prima di acquistare non è difficile, perché bastano un metro, un po' di metodo e l'abitudine di arrotondare per eccesso.

Misura ogni parte separatamente e non andare a occhio

Scomponi la sedia nelle sue parti, cioè seduta, schienale (davanti e dietro, se sono entrambi a vista) ed eventuale fascia perimetrale sotto la seduta. Per ciascuna prendi larghezza e profondità nel punto più ampio, perché è proprio lì che il tessuto deve arrivare. Sulle parti imbottite ricordati che la stoffa deve scendere lungo i fianchi della bombatura, quindi non misurare solo la superficie piatta vista dall'alto ma segui la curva con il metro flessibile fino al punto in cui il tessuto verrà fissato o rincalzato sotto.

Mi raccomando, annota ogni misura su un foglio, perché a occhio si sbaglia sempre e su un rivestimento lo sbaglio si paga due volte, in tessuto e in tempo.

Aggiungi i margini di cucitura

Una volta presa la misura netta devi aggiungere il margine, e la regola pratica è lasciare circa 5 cm in più per ogni lato di ciascun pezzo, perché ti servono per cucire, per tendere bene la stoffa e per fissarla sotto la struttura o pinzarla sul telaio. Sembra abbondante, ma è proprio questo margine che ti permetterà di lavorare senza tirare il tessuto al limite, dato che tagliare troppo a filo è l'errore classico di chi è alle prime armi, e una volta che la stoffa è corta non c'è recupero possibile.

Sulla seduta, in particolare, il margine ti serve per rincalzare bene sotto e ottenere un bordo pulito, e se in fase di fissaggio l'eccesso si rifila senza problemi, resta sempre molto meglio togliere che ritrovarsi a corto.

Se c'è una fantasia devi abbondare con il tessuto

È il punto che i conti casalinghi dimenticano quasi sempre: se il tessuto ha un disegno grande, che sia un motivo, una riga, un quadro o una fantasia con un rapporto evidente, non puoi tagliarlo dove capita, perché il disegno va centrato sulla seduta e allineato sullo schienale, altrimenti il risultato sembra fatto in casa anche quando la cucitura è perfetta. Centrare significa sprecare tessuto tra un motivo e l'altro, e su fantasie con rapporto grande il fabbisogno può crescere parecchio, a volte fino quasi a raddoppiare rispetto a una tinta unita.

In questo caso, la domanda da farsi prima di comprare un tessuto è semplice: quanto è alto il rapporto del disegno, cioè la distanza tra un motivo e quello identico successivo? Più è grande e più tessuto in più devi mettere in conto, mentre con una tinta unita o una microfantasia il problema non si pone.

Tieni conto dell'altezza del rotolo

I tessuti d'arredo sono in genere alti 140 cm, il che significa che dalla larghezza del rotolo ricavi i tuoi pezzi in verticale, lungo i metri lineari che acquisti. Se la seduta è più larga di 70 cm, da un'altezza di 140 cm ne ricavi un pezzo solo per fascia di metro, mentre se è più stretta a volte ne ricavi due affiancati e risparmi. Fare una piccola mappa su carta di come si dispongono i pezzi sul rotolo resta il modo più affidabile per capire quanti metri lineari ti servono davvero.

Esistono anche tessuti in doppia altezza, intorno ai 280 cm, e in quel caso la metratura necessaria può ridursi sensibilmente perché ricavi più pezzi affiancati. Controlla quindi sempre l'altezza prima di fare i calcoli, perché è un dato che cambia il risultato finale.

Quando hai finito di sommare tutto, fai un'ultima cosa che ti salverà tutto il lavoro e aggiungi un margine di sicurezza di mezzo metro o un metro in più, perché costa poco e ti mette al riparo da un taglio sbagliato, da un controfilo da rifare o da una macchia capitata sul tessuto. Meglio che ne avanzi un po', magari per una federa di cuscino coordinata, piuttosto che restare bloccato a metà lavoro.

E se vuoi toccare con mano peso e resa di una fantasia prima di ordinare i metri, ordina qualche campione, perché vedere come cade il tessuto sulla sedia vale più di qualsiasi calcolo sulla carta.

❓ Domande Frequenti

Quanti metri di tessuto servono per rifoderare una sedia?
Dipende dalla sedia: una sedia da pranzo con la sola seduta può bastare con mezzo metro, mentre rivestendo anche lo schienale si sta in genere tra uno e due metri. Poltroncine con braccioli o schienali ad ala richiedono di più. Vanno sempre prese le misure reali.
Quanto margine devo lasciare per le cuciture?
La regola pratica è circa 5 cm in più per ogni lato di ciascun pezzo. Serve per cucire, tendere e fissare il tessuto sotto la struttura. In fase di montaggio si rifila l'eccesso: meglio togliere che ritrovarsi a corto.
La fantasia del tessuto cambia la quantità necessaria?
Sì, e parecchio. Un disegno grande va centrato e allineato, quindi si spreca tessuto tra un motivo e l'altro. Con rapporti grandi il fabbisogno può quasi raddoppiare rispetto a una tinta unita.
Perché devo controllare l'altezza del rotolo?
I tessuti d'arredo sono spesso alti 140 cm, ma esistono anche doppie altezze intorno ai 280 cm. L'altezza determina quanti pezzi affiancati ricavi e quindi i metri lineari da comprare: con la doppia altezza la metratura può ridursi.