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Contract & Horeca

Copriletto e runner in hotel: come sceglierli bene

Il runner ai piedi del letto protegge il copriletto e dà un tocco curato, ma nel contract deve reggere lavaggi e usura: ecco come sceglierlo bene.

Copriletto e runner ai piedi del letto in una camera d'hotel

Entri in una camera d'albergo curata e, quasi senza accorgertene, l'occhio cade su quella fascia di tessuto stesa ai piedi del letto: il runner. Sembra un dettaglio decorativo e basta, eppure in una struttura ricettiva è uno degli elementi che più incidono sulla gestione di ogni giorno, perché protegge, si sporca, si lava e si sostituisce molto più spesso di quanto immagini. Chi arreda una camera per gli ospiti, e non per sé, lo capisce presto: qui conta molto più la praticità della scenografia.

Dopo aver confezionato tessili per l'ospitalità per tanti anni, ti dico subito la cosa più utile: un copriletto bellissimo ma difficile da lavare, in un hotel, diventa un problema, mentre un runner scelto bene ti fa risparmiare tempo, soldi e figuracce. Vediamo come ragionare.

A cosa serve davvero il runner, oltre all'estetica

Il runner, quella fascia di tessuto ai piedi del letto, non è lì solo per fare bella figura nelle foto dell'annuncio, perché la sua funzione vera è proteggere il copriletto dallo sporco delle valigie appoggiate, dalle scarpe e dal contatto quotidiano, e siccome di notte l'ospite lo toglie e lo posa, è la parte che prende più stress. Il vantaggio pratico è enorme, dato che un runner si lava e si sostituisce da solo, in fretta e a basso costo, mentre il copriletto intero è ingombrante, pesante e va in lavanderia molto meno spesso. In sostanza è un pezzo sacrificabile che allunga la vita al pezzo importante, e in una gestione alberghiera questo si traduce in meno lavaggi pesanti e meno ricambi costosi.

Scegli tessuti che reggano i lavaggi, non solo belli in foto

Il punto dolente del contract è sempre lo stesso, i lavaggi. La biancheria da hotel viene igienizzata a temperature alte, con 60°C come standard per eliminare acari e batteri e punte anche superiori sui tessuti bianchi resistenti, mentre i colorati si tengono di solito sui 40°C per non stingere. Un tessuto troppo delicato, dopo pochi cicli industriali, infeltrisce, perde colore e sembra vecchio, così conviene scegliere fibre e finiture che sopportino lavaggi frequenti e caldi senza cedere. Ti conviene anche puntare su colori che nascondono l'usura, tinte medie o leggermente calde che perdonano un alone o una piega, invece di un bianco totale che a ogni macchia esce dal servizio. Su quali fibre reggono meglio il turnover tra un ospite e l'altro abbiamo scritto una guida dedicata a quali tessuti si lavano tra un ospite e l'altro, e vale la pena leggerla prima di ordinare.

C'è poi il lato estetico, che nel contract non è un vezzo ma parte del prodotto, perché il runner è spesso l'unico tocco di colore su un letto vestito di bianco, e sceglierlo in una tinta che dialoga con la testiera, le tende o la parete dà alla camera quell'aria curata che pesa nelle foto dell'annuncio, là dove l'ospite decide se prenotare da te o dal concorrente. Il bello è che, essendo un pezzo piccolo e sostituibile, puoi permetterti un tessuto un filo più deciso senza legarti per anni a una scelta cromatica che poi ti stanca.

Rinforza orli e cuciture, è lì che cede tutto

Se c'è una cosa che il laboratorio impara a proprie spese è dove si rompono questi tessili, e cioè l'orlo. Con i lavaggi industriali e le centrifughe forti è il punto che si sfila per primo, quindi cuciture e orli vanno rinforzati, con margini generosi e punti fitti, perché un orlo fatto risparmiando dura una stagione e poi comincia a sfrangiare proprio sul bordo in vista. Questo vale sia per il runner sia per il copriletto, e la stessa logica di resistenza la ritrovi in tutti i tessili che l'ospite maneggia ogni giorno, comprese le testiere imbottite che devono resistere a lungo.

Tieni un ricambio per camera

Questa è la mossa che distingue chi gestisce bene da chi rincorre. Avere un ricambio per ogni camera, sia del runner sia del copriletto, ti permette di rifare il letto subito mentre l'altro è in lavaggio, senza lasciare la stanza spoglia o bloccare il check-in. Se invece hai un solo pezzo per letto, il giorno che si macchia sei costretto a lasciarlo com'è o a togliere la camera dalla vendita, e in alta stagione è un lusso che non ti puoi permettere. Standardizzare pochi modelli e misure ripetuti su più camere aiuta proprio qui, perché i ricambi diventano intercambiabili e ordinarli costa meno.

Cura la caduta ai lati e il peso

Un dettaglio che sembra solo estetico ma è anche pratico è la caduta ai lati, perché il copriletto deve scendere della misura giusta, abbastanza da coprire senza strisciare per terra dove raccoglie polvere e si sporca. E poi c'è il peso, che va pensato per chi lavora, dato che un copriletto troppo pesante rallenta il rifacimento, stanca il personale e complica il lavaggio, mentre uno maneggevole si gestisce in fretta camera dopo camera. In una struttura che rifà molti letti al giorno, la maneggevolezza vale quanto la bellezza.

Alla fine, vestire un letto d'hotel non è come vestire il tuo: qui la scelta giusta è quella che regge i lavaggi, si sostituisce senza dramma e resta presentabile a lungo, perché tra un tessuto scenografico e fragile e uno pratico e sostituibile, in una camera che si affitta, vince sempre il secondo.

Domande frequenti

A cosa serve il runner ai piedi del letto in hotel?

Protegge il copriletto dallo sporco delle valigie, delle scarpe e del contatto quotidiano, e si toglie di notte. Il vantaggio è che un runner si lava e si sostituisce da solo, in fretta e a basso costo, mentre il copriletto intero va in lavanderia molto meno spesso.

A che temperatura si lava la biancheria da hotel?

Lo standard di igienizzazione è 60°C, con punte più alte sui tessuti bianchi resistenti per eliminare acari e batteri, mentre i colorati si tengono di solito sui 40°C per non stingere. Per questo servono tessuti che reggano lavaggi frequenti e caldi senza infeltrire.

Qual è il punto debole di copriletto e runner nel contract?

L'orlo. Con i lavaggi industriali e le centrifughe forti è il punto che si sfila per primo, quindi cuciture e orli vanno rinforzati con margini generosi e punti fitti, altrimenti dopo una stagione cominciano a sfrangiare sul bordo in vista.

Conviene avere un copriletto di ricambio per ogni camera?

Sì, perché ti permette di rifare il letto subito mentre l'altro è in lavaggio, senza lasciare la stanza spoglia o togliere la camera dalla vendita. Standardizzare pochi modelli e misure rende i ricambi intercambiabili e più economici da ordinare.

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