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Quali tessuti si lavano tra un ospite e l'altro in un hotel

Addetta che igienizza a vapore la testiera imbottita in una camera d'hotel curata e luminosa

In alta stagione, con le camere che girano in fretta e un ospite che entra poche ore dopo che è uscito quello prima, l'igiene dei tessuti diventa una questione seria ma anche molto fraintesa. Lenzuola e asciugamani si cambiano a ogni ospite e su questo non si discute, mentre il problema vero sono tutti gli altri tessuti della camera, quelli "fissi", che non puoi certo lavare a ogni cambio ma che comunque devi tenere puliti e sicuri. Dopo tanti anni a fornire tessuti per il contract, ti spiego come ragionano le strutture ben gestite, cioè cosa si lava, cosa si igienizza sul posto, e come tutto questo si decide già quando arredi.

La biancheria si lava, i tessuti fissi no: parti da qui

La distinzione che devi tenere chiara è tra la biancheria e i tessuti fissi. La biancheria, cioè lenzuola, federe e asciugamani, si cambia e si lava a ogni ospite ed è la base. I tessuti fissi sono un'altra storia, perché tende, tende oscuranti, testiere imbottite, piè di letto, runner decorativi, poltroncine e sedute non li smonti e non li lavi tra un cliente e l'altro, sarebbe impossibile. Il rischio, però, è dimenticarsene, dato che sono proprio questi i tessuti che accumulano polvere, odori e contatto quotidiano senza che nessuno li tocchi per settimane. La gestione giusta parte dal riconoscere quali sono e dal dargli un metodo, invece di trattarli come se fossero sempre a posto.

Sul posto, tra un ospite e l'altro: aspira e igienizza a vapore

Per i tessuti fissi la parola d'ordine è igienizzare senza bagnare. Il primo gesto è aspirare tessuti, sedute e materasso, per togliere polvere, capelli e acari che sono il grosso del problema. Poi lo strumento più utile è il vapore secco, cioè un vapore ad alta temperatura che sanifica tende, testiere e poltroncine senza inzupparle, perché il calore agisce sui batteri e sugli odori ma l'acqua resta pochissima e il tessuto si asciuga in fretta. È il modo giusto per rinfrescare tra un ospite e l'altro ciò che non puoi mandare in lavanderia, a patto di far seguire sempre una buona arieggiatura della stanza, che da sola fa moltissimo contro l'umidità e il chiuso. Il vapore non sostituisce il lavaggio profondo, ma lo dirada e ti fa arrivare pulito al cambio successivo.

Il lavaggio profondo si programma, non si improvvisa

Quello che sul posto igienizzi, ogni tanto va comunque lavato sul serio. La mossa delle strutture organizzate è programmare a rotazione il lavaggio profondo di tende, coperte, copriletto e fodere lavabili, con un calendario, invece di aspettare che siano visibilmente sporchi, così eviti di trovarti tutto da fare in un colpo solo e mantieni i tessuti sempre in ordine. Un occhio di riguardo va al piè di letto e al runner decorativo, quel tessuto che si appoggia in fondo al letto e che raramente qualcuno lava, perché è uno dei punti più critici della camera proprio in quanto passa inosservato, quindi o lo scegli lavabile o, in molti casi, conviene toglierlo del tutto.

L'igiene si decide quando arredi, non quando pulisci

Qui sta il punto che fa la differenza tra una camera facile da gestire e una che dà problemi tutto l'anno, cioè la scelta del tessuto in fase di arredo decide quanto sarà gestibile poi. Dove puoi scegli fodere sfoderabili e lavabili, per esempio testiere e cuscini decorativi con cerniera, così un elemento che sembrava fisso diventa lavabile davvero. Per le sedute punta su tessuti tecnici antimacchia o similpelle, che si igienizzano con una passata e reggono il contatto continuo, e per le tende preferisci modelli lavabili o trattati. Un tessuto scelto pensando all'igiene ti fa risparmiare lavoro a ogni cambio per anni, mentre un tessuto bello ma ingestibile te lo fa rimpiangere alla prima stagione piena. Vale anche per l'oscurante, che dev'essere pratico oltre che efficace ed è facile sbagliarlo, e non a caso la tenda oscurante in camera va scelta con criterio se non vuoi che sia solo un problema in più.

Non solo igiene: i tessuti devono essere anche a norma

C'è un aspetto che nel ricettivo non è facoltativo e che va tenuto insieme all'igiene, cioè la reazione al fuoco. Nei locali pubblici e nelle strutture ricettive i tessuti come tende e tendaggi devono rispettare precisi requisiti di reazione al fuoco, tipicamente in Classe 1, con la relativa certificazione da esibire in caso di controlli. Meglio ancora se l'ignifugo è permanente, integrato nella fibra e non un semplice trattamento superficiale che si degrada con i lavaggi e nel tempo. Quando scegli i tessuti fissi, insomma, l'igiene e la sicurezza vanno decise insieme, perché un tessuto facile da igienizzare ma non a norma non ti serve, ed è lo stesso tipo di attenzione che serve per capire quali tessuti sono davvero sicuri e cosa rischi se non sei in regola.

Non tutto in una camera si può lavare a ogni ospite, questo è normale, ma tutto si può scegliere e gestire pensando all'igiene. Aspirazione e vapore tra un cliente e l'altro, lavaggio profondo programmato a rotazione, e soprattutto tessuti scelti fin dall'inizio per essere lavabili, igienizzabili e a norma, è questa la combinazione che tiene una struttura pulita davvero, senza rincorrere l'emergenza a ogni cambio.

❓ Domande Frequenti

Quali tessuti della camera d'hotel si lavano a ogni ospite?
Si cambia e si lava a ogni ospite la biancheria, cioè lenzuola, federe e asciugamani. I tessuti fissi come tende, tende oscuranti, testiere imbottite, piè di letto, runner e poltroncine non si lavano a ogni cambio: si igienizzano sul posto e si lavano a fondo a rotazione.
Come si igienizzano tende e testiere tra un ospite e l'altro?
Prima si aspirano tessuti, sedute e materasso, poi si usa il vapore secco ad alta temperatura, che sanifica senza inzuppare e si asciuga in fretta. Segue sempre una buona arieggiatura della stanza. Il vapore non sostituisce il lavaggio profondo, ma lo dirada.
Come si sceglie un tessuto facile da igienizzare in hotel?
L'igiene si decide in fase di arredo: dove possibile fodere sfoderabili e lavabili con cerniera, tessuti tecnici antimacchia o similpelle per le sedute, tende lavabili o trattate. Attenzione al piè di letto, tra i punti più critici perché raramente lavato: meglio sceglierlo lavabile o toglierlo.
I tessuti dell'hotel devono rispettare requisiti antincendio?
Sì. Nei locali pubblici e nelle strutture ricettive tende e tendaggi devono rispettare i requisiti di reazione al fuoco, tipicamente in Classe 1, con certificazione da esibire ai controlli. Meglio un ignifugo permanente integrato nella fibra rispetto a un trattamento superficiale che si degrada.