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Tendenze & Design

A che altezza montare le tende per slanciare la stanza

L'errore più comune è fissare il bastone appena sopra la finestra: schiaccia la parete. Ecco a che altezza montarlo per far respirare la stanza.

Soggiorno luminoso con tenda in lino chiaro che scende dal soffitto al pavimento, bastone montato in alto e allargato oltre i lati della finestra

Sembra il dettaglio meno importante di tutta la stanza, dove piazzare il bastone, e invece è quello che decide se le tende alleggeriscono la parete o la schiacciano. Capita spesso che qualcuno arrivi in negozio con tende bellissime e costose che a casa non rendono, e nove volte su dieci il problema non è il tessuto ma l'altezza a cui sono state montate. L'errore che vediamo più spesso è fissare il bastone appena sopra la finestra, incollato alla cornice, perché sembra la scelta logica: peccato che così la tenda taglia la parete a metà, comprime lo spazio e fa sembrare il soffitto più basso di quanto sia.

Il principio è semplice e vale in quasi tutte le case, perché la tenda deve disegnare una linea verticale continua, la più lunga possibile, dall'alto fino a terra. Più questa linea è alta e ininterrotta, più l'occhio legge la stanza come slanciata, ed è per questo che montare in alto e scendere fino al pavimento funziona quasi sempre, mentre fermarsi appena sotto la finestra spezza tutto.

Monta il bastone in alto, non attaccato alla finestra

La regola di partenza è tenere il bastone una quindicina di centimetri sopra la cornice, mai a filo. Se però tra la finestra e il soffitto c'è spazio conviene salire ancora, perché quando la distanza è contenuta, intorno ai dodici o ventiquattro centimetri, il posto giusto è a metà strada tra finestra e soffitto, mentre se lo spazio è più generoso puoi portarti quasi a filo soffitto, ed è lì che scatta davvero l'effetto slanciante. Montando in alto la finestra sembra più grande, entra più luce dalla parte superiore e la stanza respira, con l'unica cautela che più alzi il bastone più tessuto ti serve, quindi l'altezza va decisa prima di ordinare le tende e non dopo.

Allarga il bastone oltre i lati della finestra

C'è un secondo movimento che lavora insieme all'altezza, ed è la larghezza del bastone. Se il bastone finisce esattamente dove finisce il vetro, la tenda aperta ricade sulla finestra e ne copre una parte, rubando luce e restringendo la vista, mentre facendolo sporgere di circa quindici centimetri per lato il tessuto, quando apri, si raccoglie sul muro ai lati e libera completamente il vetro, così la finestra sembra più larga e la luce entra piena. È lo stesso principio dell'altezza applicato in orizzontale, perché dare aria intorno all'apertura la fa sembrare più importante di quello che è.

A terra, a break o a pozzanghera: scegli la lunghezza giusta

Una volta deciso quanto sali devi decidere dove finisce la tenda in basso, ed è qui che si gioca l'eleganza. La lunghezza più pulita e usata è a filo pavimento, con il tessuto che sfiora il suolo restando a mezzo centimetro o poco più da terra, ordinata, pratica e l'unica davvero comoda davanti a una portafinestra che apri tutti i giorni. Se cerchi un effetto più morbido e vissuto c'è il break, dove la tenda tocca terra e forma una leggera pieghetta di due o tre centimetri, la soluzione più tollerante quando il pavimento non è perfettamente in piano o hai qualche incertezza sulla misura. La pozzanghera, con otto o quindici centimetri di tessuto che si adagiano a terra, è la più scenografica ma anche la meno gestibile, perché raccoglie polvere e ha senso solo su finestre che non si aprono e in stanze dove non si passa di continuo. Trovi tutte le misure e i casi pratici nella nostra guida sulla lunghezza delle tende da terra.

L'errore che invecchia la stanza: l'orlo a mezz'aria

Se c'è una lunghezza da evitare è quella a mezza parete, con la tenda che si ferma tra il davanzale e il pavimento senza una ragione. È l'orlo che fa sembrare subito datato l'ambiente, perché interrompe la linea verticale proprio dove dovrebbe continuare e lascia la stanza come sospesa, quindi o sali fino al davanzale con una tenda corta, quando serve, oppure scendi fino a terra, perché le mezze misure non slanciano niente. Prima di tagliare prendi le misure con cura dal punto in cui monterai il bastone fino al pavimento, perché è quella la quota che conta e non l'altezza della finestra: se vuoi andare sul sicuro segui il nostro metodo per prendere le misure delle tende senza sbagliare.

Quando la regola non vale: termosifoni e mobili sotto la finestra

Detto tutto questo, dal soffitto al pavimento non è la soluzione per ogni finestra, e sarebbe disonesto raccontarlo. Se sotto la finestra hai un termosifone, una tenda lunga chiusa gli si appoggia davanti e trattiene il calore, sprecando riscaldamento proprio mentre il termosifone lavora, quindi lì conviene fermarsi appena sotto il davanzale. Lo stesso vale quando sotto la finestra c'è un mobile, un divano o una scrivania, perché una tenda a terra ci sbatterebbe contro e resterebbe sempre storta, mentre una a davanzale o una tenda a pacchetto risolvono con ordine. La regola dell'altezza resta valida anche in questi casi, semplicemente la applichi solo in alto, montando comunque il bastone ben sopra la finestra, e in basso scegli la lunghezza che l'arredo ti permette.

Quando sei indeciso, alza sempre il bastone più di quanto ti verrebbe istintivo e allargalo più di quanto pensi, perché sono i due gesti che, senza cambiare una sola tenda, fanno sembrare la stanza più alta e più luminosa.

Domande frequenti

A che altezza si monta il bastone delle tende?

Come base tienilo circa quindici centimetri sopra la cornice, mai a filo. Se tra finestra e soffitto c'è poco spazio montalo a metà strada, se ce n'è tanto portati quasi a filo soffitto: più sali, più la stanza sembra alta.

Di quanto deve sporgere il bastone ai lati della finestra?

Circa quindici centimetri per lato oltre il vetro. Così, quando apri le tende, il tessuto si raccoglie sul muro e libera completamente la finestra, che sembra più larga e lascia entrare più luce.

Quanto deve stare la tenda dal pavimento?

Dipende dall'effetto: a filo pavimento il tessuto sfiora il suolo a mezzo centimetro, il break lo fa toccare con una pieghetta di due o tre centimetri, la pozzanghera lascia otto o quindici centimetri a terra. Evita sempre l'orlo a mezza parete.

Le tende lunghe fino a terra vanno bene con il termosifone sotto la finestra?

No: una tenda lunga chiusa copre il termosifone e trattiene il calore, sprecando riscaldamento. Con un radiatore, un mobile o un divano sotto la finestra conviene fermarsi appena sotto il davanzale, montando comunque il bastone in alto.

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