Tende per il bovindo: la curva senza spifferi
Il bovindo è bello ma insidioso da vestire: come far seguire la curva alle tende e chiudere gli spifferi negli angoli, con le scelte che facciamo su misura.
Il bovindo è una di quelle finestre che ti fanno innamorare della casa quando la visiti, e ti mettono un po' in ansia quando arriva il momento di vestirla. Quella sporgenza a più ante angolate porta luce da tre lati e regala un incavo perfetto per una poltrona, ma appena provi ad appendere una tenda dritta ti accorgi che qualcosa non torna: il tessuto taglia gli angoli invece di seguirli, e negli spigoli restano fessure da cui entra l'aria fredda. In laboratorio è uno dei lavori su misura che ci danno più soddisfazione proprio perché non si risolve a occhio, e le soluzioni pronte da ferramenta quasi mai bastano.
Il binario curvabile è quasi sempre la risposta
La prima decisione riguarda il supporto, e qui la scelta si gioca tra due strade. Puoi raccordare più bastoni dritti agli angoli, con giunti a misura, oppure montare un binario curvabile in alluminio sagomato sulla pianta reale della finestra. Noi propendiamo quasi sempre per il binario, perché segue la sporgenza con una linea continua e lascia scorrere la tenda anche negli spigoli, mentre i bastoni raccordati creano dei punti morti dove gli anelli si inceppano e il tessuto si accartoccia. Il curvabile va però piegato sulla sagoma vera, presa in casa con la finestra davanti, perché ogni bovindo ha angoli diversi e un profilo standard difficilmente combacia. È un dettaglio che sembra pignoleria e invece è la differenza tra una tenda che scorre bene per anni e una che dopo un mese fa i capricci a ogni apertura.
Gli angoli sono il punto dove entrano gli spifferi
Il vero nemico del bovindo non è la luce, è l'aria che passa negli spigoli. Se lasci che ogni pannello finisca esattamente nell'angolo, tra un lato e l'altro resta sempre una fessura verticale, e in inverno la senti. Il rimedio che funziona meglio è far sovrapporre leggermente i teli in corrispondenza degli angoli, così un lembo copre l'altro e la fessura sparisce, oppure fermare le tende con un fermatenda posizionato in modo che il tessuto resti accostato al vetro invece di aprirsi a ventaglio. Quando la priorità è davvero l'isolamento, come in una camera da letto, aggiungiamo una fodera più corposa e curiamo che il telo arrivi vicino alla parete: se ti interessa capire quanto pesa la foderatura sul comfort termico ne abbiamo parlato in come foderare le tende per isolare meglio dal freddo, e i principi valgono identici anche qui.
Un'unica tenda continua o un pannello per ogni anta
La domanda che ci fanno quasi tutti è se conviene una sola tenda che gira su tutto il bovindo o tanti pannelli indipendenti, uno per anta. Non c'è una risposta giusta in assoluto, dipende da come vivi quella finestra. La tenda continua dà un effetto morbido e avvolgente e chiude bene gli spifferi perché non ha interruzioni, ma per aprirla devi spostare tutto il tessuto da un lato, e su un bovindo largo diventa un fagotto ingombrante che ruba luce all'incavo. I pannelli indipendenti, invece, ti lasciano gestire ogni anta per conto suo, così puoi tenere aperta la parte centrale e schermare solo i lati esposti al sole del pomeriggio, che è poi quello che serve nella maggior parte dei casi. Se nell'incavo ci tieni una poltrona o una scrivania, i pannelli separati vincono quasi sempre perché ti danno il controllo punto per punto.
Il peso del tessuto lo decide il binario
Sul bovindo la scelta del tessuto non è solo estetica, perché il binario curvabile ha i suoi limiti. Un tessuto deve scorrere bene sulla curva, e i velluti molto pesanti o i tessuti oscuranti spessi tendono a frenare proprio negli spigoli, dove la tenda cambia direzione. Meglio orientarsi su tessuti di peso medio, che cadono comunque bene e non affaticano gli scorrevoli, e riservare i velluti importanti alle finestre dritte dove il peso non deve girare l'angolo. La regola pratica è semplice: prima scegli come deve muoversi la tenda, poi scegli il tessuto che quel movimento lo permette.
Lasciale un filo più lunghe del previsto
C'è un ultimo accorgimento che facciamo sempre e che quasi nessuno considera al primo preventivo. Sul bovindo la tenda tende a scoprire l'angolo basso quando si apre, perché seguendo la curva il tessuto si raccoglie e si accorcia otticamente proprio negli spigoli, così restano scoperti quei triangolini in basso da cui, di nuovo, filtrano luce e aria. Per questo tagliamo i teli leggermente più lunghi, portandoli quasi a terra o comunque qualche centimetro sotto il davanzale, in modo che anche da aperta la tenda continui a coprire l'angolo inferiore. È lo stesso ragionamento che vale quando ti trovi a gestire aperture di misure diverse sulla stessa parete, un tema che abbiamo affrontato parlando di come vestire finestre di altezze diverse.
Il bovindo premia chi lo affronta con metodo e punisce chi lo tratta come una finestra qualsiasi. Prendi la sagoma vera, decidi prima come deve muoversi la tenda e solo dopo scegli il tessuto, e ricordati che gli angoli vanno chiusi, non semplicemente coperti. Quando sei indeciso tra il bello e il pratico, parti sempre dal pratico: una tenda che scorre e non lascia spifferi è già mezza bella per il solo fatto di funzionare.
Domande frequenti
Meglio un binario curvabile o più bastoni per il bovindo?
Quasi sempre il binario curvabile in alluminio, sagomato sulla pianta reale della finestra: segue la sporgenza con una linea continua e fa scorrere la tenda anche negli angoli, mentre i bastoni dritti raccordati creano punti dove gli anelli si inceppano e il tessuto si accartoccia.
Come si chiudono gli spifferi negli angoli del bovindo?
Facendo sovrapporre leggermente i teli in corrispondenza degli angoli, così un lembo copre l'altro, oppure fermando le tende con un fermatenda che tenga il tessuto accostato al vetro. Quando serve isolamento aiuta una fodera più corposa.
Meglio una tenda unica o un pannello per ogni anta?
I pannelli indipendenti danno più controllo e sono comodi se nell'incavo tieni una poltrona o una scrivania, perché puoi schermare solo i lati esposti al sole. La tenda continua chiude meglio gli spifferi ma è ingombrante da spostare quando la apri.
Che tessuto scegliere per le tende di un bovindo?
Un tessuto di peso medio che scorra bene sulla curva del binario. I velluti molto pesanti e gli oscuranti spessi tendono a frenare negli angoli, dove la tenda cambia direzione: meglio riservarli alle finestre dritte.
Tocca i tessuti di cui parliamo
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