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Storie di Progetti

Tende per la portafinestra del balcone usata ogni giorno

La portafinestra del balcone si apre di continuo: la tenda deve scostarsi in un gesto e reggere sole e polvere, senza impigliarsi né fare da tappeto.

Portafinestra aperta sul balcone con tenda leggera e chiara scostata di lato, maniglia in vista e piante sul balcone, tende portafinestra balcone nella luce del mattino

Una delle richieste che torna più spesso in laboratorio riguarda sempre la stessa apertura, la portafinestra che dà sul balcone o sul terrazzo, quella che d'estate apri e chiudi decine di volte al giorno per uscire a stendere, innaffiare le piante o semplicemente prendere aria. Il cliente arriva quasi sempre con lo stesso problema, una tenda che sembrava perfetta in negozio e che a casa si impiglia nell'anta, si sporca sul pavimento o svolazza appena apri la porta, e la verità è che su una porta di passaggio la tenda non si sceglie come su una finestra normale, perché qui comanda l'uso prima dell'estetica.

Il vincolo che cambia tutte le scelte

Prima ancora del colore o del tessuto, su una portafinestra devi partire da un dato semplice, quella porta si apre e si chiude in continuazione, e ogni volta la tenda deve lasciarti passare senza intralciare. È il motivo per cui una soluzione bellissima su una finestra fissa può diventare un fastidio quotidiano su una di passaggio, perché se ogni volta devi scostare il tessuto con la mano, spostarlo per non chiuderlo nell'anta o raccoglierlo da terra, dopo una settimana la odi. La domanda giusta da farsi non è quale tenda sia più bella, ma quale tenda si toglie di mezzo in un gesto solo, e da lì discendono tutte le altre scelte.

La lunghezza giusta, mai fino a terra

L'errore più comune su una portafinestra è montare la tenda lunga fino a terra come in salotto, perché su una porta di passaggio il tessuto che tocca il pavimento si calpesta, raccoglie la polvere che entra dal balcone e, quando esci di fretta, ci inciampi davvero. Su questo tipo di porta conviene tenere la tenda a filo della soglia o appena sopra, un paio di centimetri staccata dal pavimento, così sfiora senza strusciare e resta pulita molto più a lungo. Se invece scegli una tenda a pacchetto o a rullo il problema non si pone proprio, perché il tessuto si raccoglie in alto e sotto resta libero il passaggio, ed è la stessa logica di praticità che vale su tutte le aperture di servizio, dove conta più il comodo del drappeggio.

I sistemi che reggono l'uso quotidiano

Qui sta il cuore della scelta, e i sistemi che consigliamo più spesso su una portafinestra sono tre. Il primo è la tenda a pannello scorrevole, quelle fasce verticali che corrono su un binario e si spostano tutte di lato in un gesto, perché liberano completamente l'anta e sono l'ideale quando la porta si usa tanto. Il secondo è la tenda a binario che si apre tutta da un lato, purché scorra bene e lasci libero il battente senza bisogno di riaggiustarla ogni volta. Il terzo, quando vuoi mantenere una tenda leggera aderente al vetro, è la tenda a vetro fissata su due bastoni, uno in alto e uno in basso, perché bloccando il tessuto sopra e sotto eviti che si gonfi e svolazzi ogni volta che apri, che è il difetto numero uno delle tende a vetro sulle porte. Il trucco del mestiere, se devo riassumerlo in una frase, è che su una portafinestra di passaggio la tenda a pacchetto o a pannello è quasi sempre più pratica della classica a terra, e chi parte da lì raramente torna indietro. Se invece della portafinestra hai una grande vetrata scorrevole il ragionamento su pesi e ingombri cambia ancora, e lo trovi spiegato nella guida dedicata alle tende per una grande vetrata scorrevole.

Il tessuto, lavabile e che non teme il sole

Il balcone porta in casa due cose che un salotto interno non ha, il sole diretto e la polvere, e il tessuto della tenda deve metterle in conto. Meglio orientarsi su tessuti lavabili e resistenti alla luce, che reggano i lavaggi frequenti senza scolorire, perché su una porta così esposta la tenda si sporca prima e la laverai più spesso del previsto. Conviene evitare i tessuti troppo delicati, le sete e i lini pregiati che ingialliscono o si segnano, e tieni presente che un colore non chiarissimo nasconde meglio la polvere tra un lavaggio e l'altro. Se la portafinestra è molto esposta a sud, un tessuto tecnico pensato per reggere i raggi senza scolorire ti ripaga nel tempo, perché è proprio il sole continuo a mandare in pensione le tende da balcone prima ancora dell'usura.

Il peso in basso, il dettaglio che evita il gonfiore

C'è un ultimo accorgimento che fa la differenza quando la porta resta aperta e tira vento, cioè mettere un peso sul fondo della tenda. Una barra inferiore o una zavorra cucita nell'orlo tiene il tessuto giù e gli impedisce di gonfiarsi e di infilarsi tra l'anta quando chiudi, un gesto che su una tenda leggera senza peso diventa una lotta quotidiana. È lo stesso principio delle tende a vetro fissate sopra e sotto, ma qui lo ottieni con un semplice peso che non si vede e che basta a far ricadere la tenda al suo posto ogni volta. Sulle tende a pannello il peso è già nella barra inferiore di ogni fascia, ed è uno dei motivi per cui restano sempre ordinate anche con la porta spalancata.

Quando ti trovi a scegliere la tenda per la portafinestra del balcone, parti sempre dall'uso e non dall'immagine della rivista: pensa a come esci e rientri decine di volte al giorno, scegli un sistema che si sposta in un gesto, una lunghezza che non tocca terra e un tessuto che non teme sole e lavaggi. Se poi vuoi vedere le soluzioni pensate apposta per non intralciare il passaggio, le abbiamo raccolte nell'articolo su quali tende scegliere per la portafinestra senza bloccare il passaggio.

Domande frequenti

Che lunghezza devono avere le tende di una portafinestra?

Su una porta di passaggio meglio a filo della soglia o appena sopra, mai lunga fino a terra, così non si calpesta, non raccoglie polvere e non ci si inciampa. Con una tenda a pacchetto o a rullo il problema non si pone.

Qual è la tenda più pratica per una portafinestra che si apre spesso?

La tenda a pannello scorrevole o quella a binario che si apre tutta da un lato, perché liberano l'anta in un gesto. In generale una tenda a pacchetto o a pannello è più comoda della classica lunga a terra.

Come evitare che la tenda della portafinestra svolazzi quando apro?

Mettendo un peso sul fondo, una barra o una zavorra nell'orlo, oppure fissando una tenda a vetro su due bastoni in alto e in basso, così il tessuto non si gonfia né si infila tra l'anta.

Che tessuto scegliere per la tenda di un balcone?

Un tessuto lavabile e resistente alla luce, perché sole e polvere del balcone sporcano e scoloriscono più in fretta. Meglio evitare tessuti delicati come sete e lini pregiati.

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