Come misurare la finestra per le tende senza sbagliare
La misura giusta parte dal bastone, non dal vetro: dove sbagliano quasi tutti e come calcolare larghezza, altezza e abbondanza del tessuto.
Capita spesso in laboratorio: arriva un cliente con un foglietto dove ha segnato larghezza e altezza del vetro, convinto di avere tutto il necessario per ordinare le tende, e poi la tenda finita risulta stretta, lascia scoperti gli stipiti e si ferma a mezz'aria sopra il davanzale. La colpa non è del confezionatore ma di quelle due misure prese nel punto sbagliato, perché la tenda non veste il vetro, veste il bastone, e partire da lì cambia completamente i numeri che devi segnare.
Prendere le misure bene non è difficile, serve solo sapere da dove partire e cosa aggiungere, così eviti l'errore che ci troviamo a correggere più di frequente.
Misura il bastone già montato, mai il vetro
Il primo passo è decidere e montare il bastone o il binario, o almeno segnarlo sul muro, perché è quello il riferimento da cui parte tutto: se misuri la luce del vetro ti ritrovi con una tenda che, una volta arricciata e aperta ai lati, copre parte della finestra e spegne la stanza. Misura sempre il supporto, non l'apertura, e fallo con un metro rigido oppure con un flessibile ben teso, perché un metro che fa la pancia ti regala subito un paio di centimetri di errore. Se il bastone non c'è ancora, decidi prima dove andrà, segna i due punti dei supporti e misura tra quei segni.
Il supporto va più largo della finestra, non uguale
Qui si gioca metà del risultato, perché il bastone deve sporgere oltre la finestra da entrambi i lati, così quando apri le tende il tessuto si raccoglie sul muro e lascia il vetro completamente libero senza rubare luce. La regola che diamo in negozio è di una sporgenza tra i 15 e i 20 centimetri per lato, un po' meno se hai poco muro a disposizione e un po' di più sulle finestre grandi, dove la tenda aperta fa un pacco di tessuto importante. Vale lo stesso ragionamento per l'altezza del bastone rispetto alla finestra, perché montarlo una decina di centimetri sopra l'architrave fa sembrare la finestra più alta e slancia tutta la parete, un accorgimento che costa niente e si nota tantissimo.
Da dove parte l'altezza e dove deve finire
L'altezza è la misura che manda in confusione quasi tutti, perché dipende da come la tenda si aggancia al bastone. Se usi gli anelli l'altezza parte dal fondo dell'anello, cioè dal punto dove si appoggerà l'orlo superiore della tenda e non dall'asta, dato che tra l'asta e l'anello ci sono due o tre centimetri che, se li dimentichi, ti fanno la tenda più lunga del previsto. Con un binario a soffitto, invece, parti dal filo inferiore del binario stesso.
Poi devi decidere dove far finire la tenda, e qui ci sono tre scuole. La prima è a filo davanzale, lasciando un centimetro o due sopra il piano perché la tenda non strisci e non si sporchi; la seconda è appena sotto il davanzale, quando vuoi coprire anche il muretto; la terza è a terra, ed è la soluzione che preferiamo nei soggiorni, tenendo mezzo centimetro scarso di stacco dal pavimento così il tessuto sfiora senza spazzare la polvere. Se sotto la finestra hai un termosifone fermati appena sopra, perché una tenda che copre il calorifero si scalda, si sporca e manda il calore dietro il tessuto invece che nella stanza.
La maggiorazione per le pieghe cambia tutto
Questo è il punto che il metro da solo non ti dice, ed è quello che fa la differenza tra una tenda piena e bella e una tenda tirata e povera. La larghezza che hai misurato sul bastone non è la quantità di tessuto da ordinare, perché il tessuto va moltiplicato affinché possa fare le pieghe, e il moltiplicatore cambia a seconda del tipo di confezione. Con la classica arricciatura a fettuccia servono da 2 a 2,5 volte la larghezza del bastone, tendendo al 2,5 se vuoi una piega ricca e morbida, mentre i tessuti leggeri e i voile, che reggono molta più pienezza senza pesare, arrivano anche a tre volte. La tenda a onda (wave) tiene un rapporto più regolare e contenuto, perché è la stessa fettuccia a imporre l'ampiezza dell'onda, mentre i modelli a passanti o a occhielli di solito si fermano intorno al due, un filo meno pieni ma più asciutti.
Il senso pratico è che la stessa identica finestra richiede metri di tessuto diversi a seconda della confezione che scegli, e sbagliare questo calcolo è l'errore più costoso, perché una tenda tagliata stretta non si allarga più. Se vuoi capire quanto incide davvero la fettuccia abbiamo spiegato quale fettuccia arricciatende scegliere e come cucirla, mentre per il modello a onda trovi tutti i rapporti in come cucire le tende a onda e quanto tessuto serve. Tieni presente anche che un tessuto non trattato contro il ritiro può restringersi di qualche punto percentuale al primo lavaggio, quindi su lino e cotone grezzi conviene lasciare un margine in più sull'orlo inferiore.
Segna tutto su carta e, nel dubbio, tieni la misura più lunga
Prima di ordinare scrivi tutto su un foglio, cioè larghezza del bastone, sporgenza per lato, altezza dal punto di aggancio, punto di arrivo scelto e tipo di confezione, poi rimisura una seconda volta, perché i due centimetri che balli adesso diventano un difetto visibile sulla tenda finita. E se resti indeciso tra due altezze scegli sempre la più lunga, perché accorciare una tenda è un lavoro semplice che si fa in laboratorio in poco tempo mentre allungarla non si può, e una tenda rimasta corta è l'unico errore di misura davvero senza rimedio.
Domande frequenti
Si misura il vetro o il bastone per le tende?
Si misura sempre il bastone o il binario, già montato o nel punto dove andrà, mai la luce del vetro. La tenda veste il supporto, non l'apertura, e partire dal vetro porta quasi sempre a una tenda stretta e corta.
Quanto deve sporgere il bastone oltre la finestra?
Conviene far sporgere il bastone tra i 15 e i 20 centimetri per lato, così la tenda aperta si raccoglie sul muro e lascia il vetro libero senza rubare luce. Montarlo anche una decina di centimetri sopra l'architrave fa sembrare la finestra più alta.
Quanto tessuto serve per le pieghe di una tenda?
Dipende dalla confezione. Con l'arricciatura a fettuccia servono da 2 a 2,5 volte la larghezza del bastone, i voile leggeri arrivano anche a tre volte, mentre onda, passanti e occhielli hanno rapporti più contenuti. La stessa finestra richiede metri diversi a seconda del modello.
Da dove parte l'altezza della tenda?
Con gli anelli l'altezza parte dal fondo dell'anello, dove si appoggerà l'orlo superiore, non dall'asta. Con un binario a soffitto si parte dal filo inferiore del binario. Nel dubbio tra due altezze scegli la più lunga, perché accorciare è facile e allungare no.
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