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Come misurare la finestra per le tende senza errori

Mani di un artigiano che misurano con metro rigido la larghezza sopra una finestra per le tende

Ti sarà capitato di aspettare le tende nuove per settimane, montarle pieno di entusiasmo e poi accorgerti che restano corte di qualche dito da terra, oppure che da aperte lasciano ancora mezzo vetro coperto e la stanza sembra più piccola di prima. Nel nostro laboratorio la domanda che ci fanno quasi tutti è perché le tende cadono male, e nella grande maggioranza dei casi la risposta non sta nel tessuto e nemmeno nella confezione: sta in una misura presa male proprio all'inizio, prima ancora di scegliere il modello. Misurare una finestra sembra la cosa più banale del mondo, e infatti è esattamente lì che nascono quasi tutti i reclami.

Decidi il fissaggio prima di prendere il metro

Il primo errore è correre a misurare senza aver deciso dove andrà attaccata la tenda, perché ogni scelta cambia i numeri che dovrai rilevare. Una tenda fissata a soffitto va misurata dal soffitto stesso e slancia la parete verso l'alto, mentre una a parete parte dal punto in cui metti il bastone, e non è la stessa altezza. Allo stesso modo devi decidere se la tenda starà dentro il vano della finestra, e allora dovrai stare qualche millimetro abbondante dentro le battute, oppure fuori dal vano, che è la soluzione più comune e più elegante perché nasconde del tutto il serramento. Se poi la parete è in cartongesso il discorso si complica, perché il punto di fissaggio va individuato prima, dove c'è un montante o dove puoi mettere un tassello adatto, altrimenti il bastone carico di tessuto rischia di cedere: meglio saperlo mentre progetti, non a lavoro fatto.

Vai oltre la finestra di almeno 15-20 cm per lato

Uno degli sbagli più diffusi è comprare un bastone lungo quanto la finestra, e il risultato è che quando apri la tenda il tessuto si ammucchia proprio sul vetro e ti ruba luce tutto il giorno. La regola del mestiere è semplice: il bastone o il binario deve sporgere di 15-20 cm oltre il vano da ogni lato, così la tenda aperta si raccoglie sul muro, libera completamente il vetro e la stanza respira. C'è anche un vantaggio estetico che noti subito, perché una finestra incorniciata da tende che partono da fuori sembra più larga e più importante di quella che è. Sopra la finestra, invece, lascia spazio a sufficienza per montare il supporto senza andare a sbattere contro il cassonetto della tapparella, e se puoi alza il punto di attacco verso il soffitto perché è uno dei trucchi che fanno sembrare i soffitti più alti.

Misura in più punti e tieni sempre la misura più corta

Questo è il consiglio che regaliamo a chi vuole fare da sé, ed è quello che distingue una misura da tappezziere da una fatta a occhio. Le finestre non sono mai perfettamente in squadro e i pavimenti quasi mai in bolla, per cui se misuri l'altezza solo al centro rischi di sbagliare di un paio di centimetri agli angoli e ritrovarti una tenda che tocca da una parte e resta sollevata dall'altra. Rileva quindi la larghezza in alto, al centro e in basso e l'altezza a destra, al centro e a sinistra, poi per le tende a pannello che devono passare libere tieni sempre la misura più corta o più stretta, perché è meglio un dito di gioco che un tessuto che striscia e si consuma. Un'ultima accortezza tecnica: per la larghezza del bastone usa un metro rigido e non quello morbido da sarta, che si incurva e ti fa perdere centimetri preziosi proprio dove servono precisi.

Prendere le misure sembra facile, eppure gli errori più assurdi sono dietro l'angolo, come ci mostra Antonio in questo video:


Calcola l'abbondanza, o la tenda sembrerà povera

Ecco il punto che quasi nessuno considera e che fa la differenza tra una tenda ricca e una piatta e triste: la larghezza del tessuto non è la stessa del bastone, ma un suo multiplo. Si chiama coefficiente di abbondanza, ed è il numero di volte che il tessuto steso supera la lunghezza dell'asta per creare le pieghe. Per una bella arricciatura morbida ti serve un tessuto largo da 2 a 2,5 volte la misura del bastone, quindi su un'asta da due metri parliamo di quattro, cinque metri di tessuto in larghezza; se scendi verso 1,5 volte ottieni una piega più sobria e contemporanea, mentre se stai sotto rischi l'effetto lenzuolo teso, quello che tradisce subito una tenda economica. Vale la pena spendere due parole con chi ti confeziona la tenda perché il coefficiente dipende anche dal peso del tessuto e dal tipo di attacco che sceglierai.

L'altezza da terra e il gioco da lasciare

Deciso il resto, resta la lunghezza, che è la misura più emotiva perché è quella che si vede di più. Le possibilità sono tre e cambiano completamente il carattere della stanza: la tenda a filo pavimento, che sfiora il suolo lasciando uno o due centimetri di gioco ed è la più pratica da tenere pulita, quella a spazzola che appoggia leggermente e ammorbidisce la caduta, e quella a pozza con il tessuto che si adagia a terra per un effetto scenografico ma più impegnativo da gestire. Su questo abbiamo scritto una guida dedicata, perché i centimetri giusti cambiano a seconda dell'effetto che cerchi: se hai dubbi leggi quanto lasciare da terra alle tende prima di decidere. E dato che tutte queste misure dipendono da cosa monti sopra, se sei ancora indeciso tra i due sistemi ti aiuta capire le differenze tra binario e bastone, perché non tutti gli attacchi sono compatibili con l'uno o con l'altro.

Se c'è una cosa che ti porti a casa da tanti anni passati a montare tende, è questa: quando sei indeciso su un centimetro, prenditelo con calma e segnalo su un blocco, non affidarlo alla memoria. Una misura scritta bene vale più di qualsiasi tessuto pregiato, perché è la base su cui tutto il resto sta dritto.

❓ Domande Frequenti

Quanto deve sporgere il bastone oltre la finestra?
Almeno 15-20 cm per lato oltre il vano. Così, quando apri la tenda, il tessuto si raccoglie sul muro e libera del tutto il vetro, e la finestra sembra anche più ampia di quella che è.
Quanto tessuto serve rispetto alla larghezza del bastone?
Dipende dall'arricciatura che vuoi. Per una tenda morbida e ricca servono da 2 a 2,5 volte la lunghezza del bastone; con circa 1,5 volte ottieni una piega più sobria. Sotto queste misure la tenda risulta piatta e povera.
Perché conviene misurare in più punti?
Perché muri e pavimenti non sono mai perfettamente in squadro. Misurando larghezza e altezza in tre punti e tenendo sempre la misura più corta eviti che la tenda tocchi da un lato e resti sollevata dall'altro.
Meglio la tenda dentro o fuori dal vano della finestra?
Fuori dal vano è la soluzione più comune ed elegante, perché nasconde il serramento e slancia la parete. Dentro il vano si usa quando vuoi lasciare a vista la cornice o hai poco spazio, ma richiede una misura più precisa nelle battute.