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Odore tende nuove: come eliminarlo davvero

Tende chiare nuove stese ad arieggiare su uno stendino vicino a una finestra aperta

Apri la confezione delle tende appena arrivate, le srotoli sul letto per dare un'occhiata, e ti arriva su quell'odore pungente, un po' chimico, che non somiglia affatto al profumo di pulito che ti aspettavi. La reazione di quasi tutti è la stessa, cioè appenderle subito alla finestra così si arieggiano da sole, ed è proprio qui che si comincia a sbagliare, perché quell'odore ha un'origine precisa e si toglie con pochi gesti fatti nell'ordine giusto, a patto di non avere fretta.

Quell'odore non è sporco, è la chimica del finissaggio

La prima cosa da capire, perché ti leva subito l'ansia, è che non stai annusando della puzza di tessuto vecchio o trascurato. Stai sentendo i residui dei trattamenti che il tessuto riceve in fabbrica prima di arrivare a casa tua. Nel finissaggio i tendaggi vengono lavorati con appretti e resine che servono a dargli corpo, a tenerli stesi e più stabili, e nei tessuti meno controllati possono restare tracce di formaldeide, una sostanza che si usa nei precondensati che fissano queste rifiniture. A tutto questo aggiungi l'imballaggio, perché mesi chiusi in un sacchetto di plastica, magari in un magazzino caldo, intrappolano i vapori nelle fibre senza un filo d'aria, e quando apri la confezione ti arriva tutto concentrato in una volta sola. È chimica del confezionamento, non sporcizia, e la buona notizia è che se ne va.

Prima di tutto arieggia, e non avere fretta

Il primo gesto giusto non è il lavaggio, è l'aria. Stendi le tende all'aperto, su uno stendino o su un filo all'ombra, e lasciale respirare per un giorno o due, lontano dal sole diretto che su molti sintetici e sui tessuti colorati può ingiallire o segnare le fibre. Se non hai un balcone o un giardino va bene anche una stanza che puoi tenere con la finestra spalancata, magari creando un po' di corrente d'aria. L'arieggiatura da sola fa gran parte del lavoro, dato che buona parte di questi composti è volatile e se ne va semplicemente evaporando, ma ha bisogno di tempo: appendere le tende e richiudere la finestra dopo dieci minuti non serve a nulla.

Il primo lavaggio fallo delicato, con il trucco dell'aceto

Dopo l'arieggiatura viene il primo lavaggio, e qui conta leggere l'etichetta prima di ogni altra cosa, perché la temperatura e il ciclo giusti cambiano da un tessuto all'altro. In generale per i tendaggi vai di acqua tiepida e ciclo delicato, senza ammorbidente, che non toglie l'odore chimico ma lo copre con un profumo sintetico destinato a svanire in qualche giorno, lasciando riemergere quello di sotto. Il trucco che usiamo in laboratorio è un altro ed è poverissimo, cioè una tazza di aceto bianco nell'acqua di risciacquo, o nella vaschetta dell'ammorbidente al posto suo: l'aceto neutralizza gli odori invece di mascherarli, non lascia puzza una volta asciutto e aiuta perfino a fissare i colori. Se vuoi essere ancora più scrupoloso, prima del lavaggio puoi tenere le tende in ammollo un paio d'ore in acqua tiepida con una tazza di aceto, impostando poi un risciacquo abbondante, perché questi residui se ne vanno soltanto con tanta acqua. Se è la prima volta che le lavi e hai qualche dubbio sul tessuto, ti conviene capire prima come muoverti senza rovinarle, e su questo trovi tutto nella nostra guida al lavaggio delle tende in lavatrice.

Per i tessuti che non puoi lavare

Non tutte le tende si possono bagnare, perché alcune fodere oscuranti accoppiate, certi lini delicati o i tendaggi con lavorazioni particolari rischiano grosso in acqua. In questi casi l'arieggiatura prolungata diventa ancora più importante, e la puoi aiutare nebulizzando da lontano una soluzione di acqua con un goccio di aceto, oppure passando il ferro a vapore tenuto a distanza, senza appoggiarlo, solo per far penetrare un po' di vapore che apre le fibre. Un metodo della nonna che funziona davvero è mettere una ciotola di aceto vicino alle tende stese in una stanza chiusa per una notte, perché l'aceto cattura le molecole dell'odore mentre tu dormi. In tutti i casi, qui la pazienza vale più di qualsiasi prodotto.

L'errore che fissa l'odore per sempre

L'errore che vediamo fare più spesso è la fretta, cioè stirare o appendere le tende ancora cariche di odore senza averle prima arieggiate, perché il calore del ferro fissa i residui dentro le fibre e a quel punto l'odore diventa molto più ostinato da mandare via. Se invece, dopo arieggiatura e lavaggio fatti per bene, la puzza resta forte e pungente, è un segnale che il tessuto era trattato male in partenza, e la volta successiva ti conviene orientarti su tessuti certificati Oeko-Tex Standard 100, una certificazione che garantisce l'assenza di oltre cento sostanze nocive, formaldeide compresa. Costano un po' di più ma ti risparmiano sia l'odore sia il dubbio su cosa stai appendendo in casa.

Quando hai un dubbio sul da farsi, parti sempre dal gesto più delicato e rispetta l'ordine: prima l'aria, poi l'acqua, e soltanto alla fine il calore. È il modo più sicuro per goderti tende nuove che profumano di pulito vero e non di fabbrica.

❓ Domande Frequenti

Perché le tende nuove hanno un odore chimico?
È l'odore degli appretti e delle resine di finissaggio usati in fabbrica per dare corpo e stabilità al tessuto, a volte con tracce di formaldeide, sommato ai vapori intrappolati nell'imballaggio di plastica. Non è sporco, ed è del tutto eliminabile.
Come si toglie l'odore di nuovo dalle tende?
Prima si arieggiano stese all'ombra per uno o due giorni, poi si fa un primo lavaggio delicato in acqua tiepida seguendo l'etichetta, senza ammorbidente. Aggiungere una tazza di aceto bianco al risciacquo neutralizza l'odore meglio dei profumatori.
L'ammorbidente elimina l'odore delle tende nuove?
No, l'ammorbidente copre l'odore con una profumazione sintetica che svanisce in pochi giorni, lasciando riemergere quello chimico. Meglio l'aceto bianco nell'acqua di risciacquo, che neutralizza davvero gli odori senza lasciare puzza una volta asciutto.
Quando devo preoccuparmi dell'odore delle tende nuove?
Se dopo una buona arieggiatura e un lavaggio l'odore resta forte e pungente, il tessuto era trattato male in partenza. Per i prossimi acquisti scegli tessuti certificati Oeko-Tex Standard 100, che garantiscono l'assenza di oltre cento sostanze nocive.