Recensioni verificate Google Garanzia Misura Protetta: un rifacimento gratuito incluso Tirelle a nolo · cauzione rimborsabile Spedizione gratuita da €200
Tappezzeria Nautica

Sostituire la cerniera del tendalino senza rifarlo

Quando la lampo del tendalino si blocca o si spacca non serve rifare tutto: si cambia solo la cerniera, col modello giusto per il mare e senza rovinare il telo.

Cerniera in resina di un tendalino in tela acrilica in fase di sostituzione sul banco del laboratorio, con tagliacuciture e macchina da cucire con piedino per cerniere

Arrivi in banchina, vuoi aprire il tendalino per far prendere aria alla dinette e la lampo non ne vuole sapere: si inceppa a metà, oppure il cursore gira a vuoto perché i dentini non si agganciano più. È una delle rotture più comuni sulle coperture, e la prima cosa che ti passa per la testa è la peggiore, cioè rifare tutto il pezzo. Quasi sempre non serve. In laboratorio ci capita spessissimo di vedere teli sani, con l'acrilico ancora in ordine, buttati solo perché ha ceduto la cerniera, che è la parte che lavora di più e si consuma per prima.

La lampo del tendalino apre e chiude decine di volte a stagione, sta sotto sole e salsedine, e per questo è normale che si arrenda prima del tessuto. La buona notizia è che si sostituisce da sola, lasciando il telo dov'è, se sai leggere il guasto e scegliere il ricambio adatto al mare.

Prima capisci se basta cambiare il cursore

Prima di scucire qualsiasi cosa fermati un attimo e guarda bene dove nasce il problema, perché non sempre la cerniera è da buttare. Se i dentini sono tutti al loro posto, dritti e integri, e la lampo si chiude ma poi si riapre subito dietro il cursore, il guasto quasi sempre è solo il cursore che ha allargato le ganasce e non stringe più i denti come dovrebbe. In quel caso ti basta sfilare il vecchio cursore dal fondo e infilarne uno nuovo dello stesso passo, un lavoro di dieci minuti che ti evita di toccare le cuciture.

La cerniera va sostituita per intero quando è la catena a essere rovinata: dentini spanati, mancanti o deformati, il nastro strappato vicino ai denti, oppure la lampo che si apre in mezzo anche con un cursore nuovo. Un altro segnale che non lascia scampo è la ruggine, e qui arriviamo al punto dolente di chi ha montato il ricambio sbagliato.

Mai rimettere una lampo di metallo

L'errore che paghi più caro è sostituire la cerniera con una lampo in metallo. In un ambiente di mare il metallo non tiene: si ossida, si blocca a metà corsa e, quel che è peggio, cola giù colature di ruggine che macchiano il tessuto e vanno a finire sul gelcoat, dove poi togliere quegli aloni diventa una battaglia. Anche il cosiddetto ottone "marino" a lungo andare fatica.

Per il tendalino la scelta giusta è una cerniera in resina acetalica (Delrin) o in nylon, divisibile, in un passo robusto come il catena 8 o 10 che si usa proprio per coperture, verande e teli barca. La resina non arrugginisce, resiste agli UV e scorre bene anche dopo mesi di salsedine, e in commercio la trovi nelle versioni pensate per la nautica, bianca o nei colori standard dei tendalini. Quando compri il ricambio porta con te un pezzo della vecchia lampo o misura l'altezza dei denti, così prendi lo stesso passo e il cursore combacia. Sul colore vai vicino all'originale, perché una cerniera stonata su un telo curato si nota subito.

Segna i riferimenti di allineamento prima di scucire

Qui c'è il trucco che fa la differenza tra un lavoro pulito e un tendalino che poi non combacia più. Prima di togliere anche un solo punto, con la lampo ancora chiusa e il telo in tensione come sta montato, fai dei segni di riferimento a matita o con un pennarello per tessuti che va via, uno ogni venti o trenta centimetri, a cavallo delle due metà della cerniera. Ti serviranno per rimontare la nuova esattamente dov'era la vecchia, perché se la cuci anche solo di mezzo centimetro fuori registro le due parti del telo non si chiudono più allineate e ti ritrovi con una pinza sul bordo che tira da una parte.

A quel punto scuci con calma. Sull'acrilico e sul PVC usa un tagliacuciture e lavora dal rovescio, tagliando solo il filo della cucitura senza intaccare la trama del tessuto, che è la parte che vuoi salvare. Vai piano soprattutto agli angoli e alle asole, dove il filo è più fitto. Man mano che liberi la vecchia lampo pulisci il bordo dai residui di filo, così quando appoggi la nuova hai una linea di cucitura netta su cui ripartire.

Cuci con il filo giusto e il piedino per cerniere

Rimontare la cerniera nuova è più semplice di quanto sembri se non salti i due accorgimenti che contano davvero. Il primo è il filo per esterni: dimentica il normale filo da cucito, che sotto il sole si sfarina in una stagione. Serve un filo che regga i raggi UV e la salsedine, come i fili in PTFE espanso tipo Gore Tenara, dove la resistenza all'UV è dentro la fibra e non è un trattamento che si consuma, oppure un poliestere ad alta tenacità stabilizzato per esterni. È lo stesso ragionamento che vale per le cuciture dei cuscini di pozzetto, e se hai dubbi su titoli e colori trovi tutto nella nostra guida su qual è il filo giusto per cucire i cuscini della barca.

Il secondo è il piedino per cerniere, quello stretto che ti fa cucire vicino ai denti senza scartare: montalo prima di iniziare, imbastisci la lampo con qualche spillo o con del biadesivo per tessuti seguendo i segni che hai fatto, e cuci sfruttando la vecchia linea di cucitura come guida. Tieni la lampo chiusa mentre cuci il primo lato, così sei sicuro che le due metà restino registrate, e apri solo per fare il secondo. Se il tessuto è pesante, rinforza i punti di partenza e di arrivo con qualche passata in più, perché è lì che la cerniera prende gli strappi quando la tiri.

Con un cursore che va a vuoto il problema può anche essere altrove, e vale la pena capire se si tratta della cerniera o di un blocco da salsedine: ne abbiamo parlato in cerniere della barca bloccate dalla salsedine, dove spesso basta pulire e lubrificare senza cambiare niente.

Cambiare la sola cerniera ti fa risparmiare il grosso della spesa e ti tiene in barca il telo che già conosci, con le sue pieghe giuste e la sua vestibilità. La regola è una sola: ricambio in resina, mai in metallo, e riferimenti segnati prima di scucire. Se ti attieni a questo, il tendalino torna a chiudere come nuovo e ti dimentichi del problema per parecchie stagioni.

Domande frequenti

Quando basta cambiare solo il cursore della cerniera del tendalino?

Se i dentini sono integri e dritti ma la lampo si riapre subito dietro il cursore, quasi sempre il guasto è solo il cursore che ha allargato le ganasce. In quel caso lo sfili dal fondo e ne infili uno nuovo dello stesso passo, senza toccare le cuciture. La cerniera intera va sostituita quando la catena è rovinata, con dentini spanati o mancanti.

Che tipo di cerniera scegliere per il tendalino della barca?

Una cerniera divisibile in resina acetalica (Delrin) o in nylon, in un passo robusto come il catena 8 o 10 usato per le coperture nautiche. Evita assolutamente il metallo, che in ambiente marino arrugginisce, si blocca e cola macchie di ruggine sul tessuto e sul gelcoat.

Perché non usare una cerniera di metallo sul tendalino?

Perché il metallo in mezzo alla salsedine si ossida, tende a bloccarsi a metà corsa e produce colature di ruggine che macchiano il telo e finiscono sul gelcoat, dove gli aloni sono poi difficili da togliere. La resina non arrugginisce, resiste agli UV e scorre bene anche dopo mesi di sole e sale.

Come faccio a rimontare la cerniera allineata al telo?

Prima di scucire, con la lampo chiusa e il telo in tensione, segna dei riferimenti a matita ogni venti o trenta centimetri a cavallo delle due metà. Rimonti la nuova cerniera seguendo quei segni, cucendo il primo lato con la lampo chiusa e usando il piedino per cerniere, così le due parti si richiudono allineate.

Condividi
Dal blog al salotto

Tocca i tessuti di cui parliamo

Richiedi fino a 3 tirelle (i campionari completi, cauzione €25 rimborsabile alla restituzione): le confronti a casa, con la tua luce, prima di decidere.

Richiedi le tirelle di tessuto

Continua a leggere

Altri articoli della stessa categoria.

Vedi tutti →