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Come accorciare le tende troppo lunghe senza sbagliare l'orlo

Apri il pacco delle tende nuove, le appendi piene di entusiasmo e ti accorgi che strisciano sul pavimento di una decina di centimetri, oppure quelle di sempre, dopo un lavaggio andato storto, si sono ristrette e adesso ballano a mezz'aria. E' una delle richieste che ci arrivano piu spesso in laboratorio, e per fortuna accorciare una tenda e molto meno complicato di quanto sembri, a patto di non avere fretta e di partire dal riferimento giusto.

Quel riferimento, e qui sbagliano quasi tutti, non e l'orlo che vedi ora ma il gancio: la tenda cade dal sistema di aggancio, quindi la misura che conta va presa con la tenda gia appesa, i ganci infilati e il bastone al suo posto, misurando dal gancio fino al punto in cui vuoi che arrivi il tessuto. Solo cosi tieni conto di tutto quello che nella confezione stesa sul tavolo non vedi, e cioe di quanto la parte alta ruba in altezza.

Misura con la tenda appesa, mai stesa sul tavolo

L'errore piu comune e proprio questo: si smonta la tenda, la si distende sul tavolo della cucina e si segna l'orlo li, convinti che sia piu comodo. Il problema e che da appesa il tessuto lavora in modo diverso, perche il peso lo tira verso il basso e le pieghe cambiano la resa, cosi quando la rimetti su ti ritrovi un bordo storto o una lunghezza che non torna. Prendi la misura sulla finestra, con la tenda al suo posto, e usa degli spilli per fissare la nuova linea prima di toccare ago o forbici, magari facendoti aiutare da qualcuno che tiene fermo mentre tu segni, perche a occhio e da soli si perde sempre qualche millimetro. Per decidere dove far arrivare l'orlo, se vuoi un filo dal pavimento o la caduta morbida a terra, trovi le proporzioni giuste nella nostra guida sulla lunghezza delle tende da terra.

Lascia che il tessuto si assesti prima di segnare

Una tenda appena appesa non e ancora nella sua posizione definitiva, perche ci mette un paio di giorni a distendersi sotto il proprio peso e a mollare le pieghe della confezione. Se la segni subito rischi di accorciarla troppo, e quando poi il tessuto si allunga assestandosi ti ritrovi con l'orlo alto. Aspetta due o tre giorni con la tenda appesa, magari passandoci sopra il ferro a vapore per aiutarla a scendere, e solo allora prendi la misura definitiva. E' un'attesa che sembra inutile e invece ti evita di rifare tutto, soprattutto sui tessuti pesanti che scendono con calma.

Rifai l'orlo piu alto invece di tagliare

Ecco il trucco del mestiere che quasi nessuno ti dice: non e detto che tu debba tagliare. Moltissime tende confezionate hanno un orlo inferiore profondo, anche di dieci o quindici centimetri, e spesso basta disfare quell'orlo e rifarlo piu alto per guadagnare la lunghezza che ti serve, senza asportare un solo centimetro di stoffa. Il vantaggio e doppio, perche conservi tutto il tessuto e se un domani cambi casa o la tenda si ritira ancora puoi riallungarla senza problemi. Solo quando l'eccedenza e davvero tanta, oltre quello che l'orlo puo assorbire, conviene tagliare, e in quel caso lascia sempre il margine per un doppio orlo, che da peso al fondo e fa cadere la tenda dritta.

Il nastro termoadesivo va bene, ma non su tutto

Se ago e filo non fanno per te, il nastro termoadesivo da merceria e una scorciatoia onesta: si posiziona dentro la piega dell'orlo e si fissa col ferro caldo, creando una tenuta invisibile senza cucire. Funziona, ma va detta la verita sui suoi limiti, perche regge bene su tessuti leggeri e lavaggi delicati, mentre su una tenda pesante, o su una che lavi spesso e ad alta temperatura, l'adesivo col tempo cede e l'orlo si apre. C'e poi un dettaglio che si dimentica: il nastro chiede calore, quindi sui tessuti che vanno stirati a bassa temperatura non lo puoi usare, perche il ferro tiepido non lo attiva. Per un lavoro che deve durare, sulle tende importanti, l'orlo cucito resta la scelta piu affidabile.

Con il lino, mettilo in conto che si ritira ancora

Il lino e bellissimo e si accorcia come gli altri tessuti, ma ha un carattere tutto suo, perche continua a ritirarsi anche dopo il primo lavaggio, soprattutto se non era stato pretrattato. Se orli un lino ancora vergine e poi lo lavi, rischi di ritrovarlo piu corto di quanto avevi deciso, quindi la regola e chiara: lavalo prima di orlarlo, cosi il ritiro avviene quando ancora puoi rimediare. Vale lo stesso ragionamento per il cotone non trattato, e in generale per ogni fibra naturale che il lavaggio tende a stringere, e se vuoi capire come trattarle senza brutte sorprese dai un'occhiata a come lavare le tende in lavatrice nel modo giusto.

Il filo conduttore di tutto e la pazienza: misura da appesa, aspetta che il tessuto si assesti, e quando puoi rifai l'orlo invece di tagliare, perche il tessuto tolto non torna piu mentre una piega si puo sempre disfare. Nel dubbio tra accorciare di piu o di meno, tieniti lungo, perche allungare un orlo e facile mentre recuperare la stoffa che hai buttato e impossibile.

❓ Domande Frequenti

Di quanto posso accorciare una tenda senza rovinare le proporzioni?
Come regola generale e meglio non togliere piu del 25-30% della lunghezza totale, per mantenere una caduta armoniosa. Per un pannello semplice puoi spingerti un po' oltre, ma se l'eccedenza e tanta valuta prima di rialzare l'orlo esistente invece di tagliare.
Posso accorciare le tende senza cucire?
Si, con il nastro termoadesivo da merceria, che si fissa col ferro caldo dentro la piega dell'orlo. Tieni presente che regge bene sui tessuti leggeri e sui lavaggi delicati, mentre su tende pesanti o lavate spesso l'orlo cucito dura di piu.
Devo lavare le tende prima di accorciarle?
Si, soprattutto lino e cotone non trattati, perche tendono a ritirarsi con il primo lavaggio. Lavandole prima eviti di orlarle e poi ritrovarle troppo corte.
Come faccio a segnare l'orlo dritto?
Prendi la misura con la tenda gia appesa e i ganci montati, partendo dal gancio e non dall'orlo attuale, poi fissa la nuova linea con gli spilli. Segnare la tenda stesa sul tavolo e l'errore che porta a bordi storti.