Tasche portaoggetti in barca: cucirle sulle paratie
In barca lo spazio è poco e tutto rotola: le tasche in tessuto sulle paratie tengono fermi occhiali, telefono e libri, se le cuci nel modo giusto.
In barca lo spazio è sempre poco e tutto, prima o poi, finisce per rotolare da qualche parte: gli occhiali scivolano giù dalla cuccetta alla prima onda, il telefono sparisce sotto il materasso e il libro che stavi leggendo lo ritrovi in pozzetto. La soluzione che ci chiedono più spesso in laboratorio non è un mobile in più, che in cabina non ci starebbe comunque, ma qualcosa di semplice e leggero: tasche in tessuto cucite su misura da fissare alle paratie, così sfrutti le pareti verticali che di solito restano vuote e tieni fermo tutto quello che deve stare a portata di mano.
Sono un lavoro alla portata di chi ha un minimo di dimestichezza con la macchina da cucire, ma ci sono un paio di dettagli che fanno la differenza tra una tasca che dura stagioni e una che si sforma dopo il primo weekend, e quei dettagli stanno proprio nei punti dove quasi tutti sbagliano.
Il tessuto giusto è quello che asciuga, non quello che assorbe
La prima scelta, e la più importante, riguarda il tessuto, perché in barca l'ambiente è umido e salino e un materiale sbagliato ti si riempie di muffa nel giro di poche settimane. Lascia perdere il cotone pesante, che sembra robusto ma trattiene l'umidità e la rilascia con lentezza, tenendo la tasca perennemente inumidita contro la paratia. Vai invece su un tessuto tecnico sintetico, come un poliestere spalmato o un tessuto da esterni, che non assorbe acqua, asciuga in fretta e si pulisce con una passata di panno umido. Se vuoi la parte a vista in rete, come si vede su molte tasche già pronte, sappi che la rete in poliestere ha un vantaggio pratico non da poco, perché lascia respirare quello che ci metti dentro e ti fa vedere a colpo d'occhio cosa c'è nella tasca senza doverci infilare la mano.
Una tasca aperta e molle si svuota alla prima onda
Qui sta l'errore che rovina il lavoro anche quando la cucitura è perfetta, perché una tasca cucita piatta e senza nessun accorgimento sulla bocca, in navigazione si spalanca e con il rollio ti restituisce tutto quello che avevi riposto. Il rimedio del mestiere è mettere in bocca alla tasca un elastico ben teso, che tiene la stoffa chiusa sul contenuto e la fa aprire solo quando ci infili la mano, oppure una pattina con bottone a pressione quando dentro ci vanno oggetti che non vuoi proprio veder saltare fuori. Se invece ti serve capienza, per un libro spesso o una borraccia, cuci un soffietto laterale, cioè una piega sui lati e sul fondo che permette alla tasca di gonfiarsi quando è piena e di restare piatta quando è vuota, così non sbatte contro la paratia a ogni onda.
Fissale in modo che si tolgano, non che si strappino
Il fissaggio è la parte a cui la gente pensa per ultima e che invece decide tutto. L'errore classico è fissare la tasca solo sul bordo alto, che sembra comodo ma scarica tutto il peso su quel lato, e nel giro di poco la stoffa si stacca o si strappa. Fissala invece su almeno tre lati, o meglio tutt'attorno, così lo sforzo si distribuisce e niente lavora a strappo. Per il sistema di aggancio conviene sempre qualcosa di smontabile, come i bottoni a pressione o una striscia di velcro robusto, perché a fine stagione o quando la tasca è sporca la stacchi, la lavi e la rimetti senza scucire nulla. Sui bottoni a pressione in barca vale la pena spendere due parole, dato che reggono le vibrazioni molto meglio di quanto sembri: se ti interessa capire come sceglierli e montarli bene, ne abbiamo parlato più a fondo nella guida sui bottoni a pressione. Un ultimo accorgimento che in laboratorio non saltiamo mai è rinforzare gli angoli e le cuciture di attacco con una seconda passata o un piccolo triangolo di tessuto, perché è sempre lì, nei punti sottoposti a strappo, che una tasca cede per prima.
Dove NON metterle, e la misura che tutti sbagliano
Non tutte le paratie sono buone per una tasca, e la regola di sicurezza viene prima dell'ordine: mai davanti a un passaggio o a una via di fuga, mai dove in caso di manovra veloce rischi di impigliarti, e mai a ridosso della zona cucina dove una fiamma è vicina. Vanno benissimo invece i fianchi della cuccetta, la paratia sopra il piano di un mobiletto della dinette o il lato interno di un gavone. Sulla misura l'errore più comune è farle troppo profonde e troppo morbide, perché una tasca alta e senza struttura si riempie, diventa pesante, ciondola e alla lunga si sforma, oltre a essere scomoda dato che per prendere una cosa sul fondo devi svuotare tutto. Meglio tasche poco profonde e ben distribuite, magari due o tre file basse invece di un unico tascone, così ogni cosa ha il suo posto e resta ferma. Se stai già mettendo mano all'ago per la cabina, il tessuto e i fissaggi pensati per resistere al movimento seguono gli stessi criteri che usiamo per la cuscineria nautica su misura, e vale la pena ragionare le due cose in modo coordinato.
Alla fine il segreto sta tutto qui: tessuto che asciuga, bocca che trattiene, fissaggio che si toglie e misure contenute. Quando sei indeciso tra fare una tasca capiente o farla stabile, scegli sempre la stabilità, perché in navigazione una tasca che tiene fermo poco ma bene vale più di una che promette tanto spazio e poi ti rovescia tutto addosso al primo bordo.
Domande frequenti
Quale tessuto usare per le tasche portaoggetti in barca?
Meglio un tessuto tecnico sintetico o una rete in poliestere, che non assorbono acqua e asciugano in fretta nell'ambiente umido e salino. Evita il cotone pesante, perché trattiene l'umidità contro la paratia e favorisce la muffa.
Come evitare che la tasca si svuoti in navigazione?
Metti un elastico ben teso in bocca alla tasca, oppure una pattina con bottone a pressione, così resta chiusa sul contenuto e si apre solo quando ci infili la mano. Un soffietto laterale dà capienza senza far ciondolare la tasca.
Come si fissano le tasche alle paratie?
Fissale su almeno tre lati per distribuire lo sforzo, non solo sul bordo alto. Conviene un sistema smontabile come bottoni a pressione o velcro robusto, così le stacchi per lavarle, e rinforza sempre angoli e cuciture di attacco.
Dove non conviene montare le tasche in barca?
Mai davanti a passaggi o vie di fuga, né vicino alla zona cucina. Vanno bene i fianchi della cuccetta, le paratie della dinette e i lati dei gavoni, dove non intralciano le manovre di bordo.
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