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Contract & Horeca

Tende spa hotel: reggere umidità e cloro senza muffa

Nella spa dell'hotel le tende vivono tra vapore, cloro e umidità: quali tessuti tecnici scegliere perché non ammuffiscano né ingialliscano.

Tende in tessuto tecnico nell'area spa e piscina interna di un hotel

Se ti occupi della spa o dell'area benessere di un hotel lo sai già: è lo spazio che deve vendere calma e pulizia, eppure dietro le quinte è l'ambiente più ostile che esista per un tessuto. Tra il vapore della sauna, l'umidità costante della piscina interna, il cloro che resta nell'aria e le docce emozionali sempre in funzione, una tenda scelta con lo stesso criterio di una camera regge una stagione e poi ti ritrovi con aloni, muffa e quell'odore di chiuso che si sente appena apri la porta. Dopo tanti anni passati a vestire ambienti contract come questo, la cosa che mi sento di dirti subito è che qui non vince il tessuto più bello, ma quello che asciuga in fretta e non trattiene l'acqua.

Perché in una spa i tessuti normali cedono così in fretta

Il problema non è un singolo nemico, è la combinazione. L'umidità alta e continua non lascia mai asciugare del tutto le fibre, e un tessuto che resta umido per giorni è il posto perfetto perché la muffa attecchisca e si formino quei cattivi odori che nessun profumatore riesce davvero a coprire. A questo si aggiunge il cloro, che nell'aria di una piscina interna è sempre presente e col tempo può ingiallire e indebolire le fibre, soprattutto quelle naturali. Se poi la zona è poco ventilata, come capita spesso nelle cabine massaggi o negli angoli senza finestre, tutto peggiora perché l'acqua che il tessuto assorbe non trova il modo di andarsene. In laboratorio ce ne accorgiamo subito quando ci arriva una tenda da un ambiente così, perché al tatto è ancora fredda e umida anche a giorni di distanza, e quello è il segnale che il materiale era sbagliato in partenza.

Scegli tessuti tecnici che non assorbono acqua

La regola d'oro in questi ambienti è puntare su fibre sintetiche che l'acqua la respingono invece di berla. Un poliestere tecnico, magari con un trattamento antimuffa e una buona resistenza al cloro, si comporta molto meglio di qualsiasi fibra naturale perché non trattiene l'umidità e torna asciutto in poco tempo. Materiali come il textilene, fatto di fibre di poliestere rivestite, nascono proprio per resistere all'acqua e all'esposizione continua, e in una zona piscina danno garanzie che un bel lino non potrà mai dare. Il consiglio più onesto che posso darti riguarda proprio le fibre naturali, perché lino, cotone e canapa, per quanto piacevoli al tatto e all'occhio, in un ambiente saturo di vapore ammuffiscono, quindi in una spa vanno semplicemente evitati per quanto ti dispiaccia rinunciare al loro effetto. Se cerchi un riferimento su come i tessuti sintetici gestiscano meglio degli altri gli ambienti carichi di umidità, ne abbiamo parlato anche a proposito di quali tessuti mettere in una taverna per evitare la muffa, e molti principi valgono anche qui.

Preferisci tende leggere e sostituibili ai tendoni pesanti

C'è un errore che vedo fare spesso in fase di progetto, perché si sceglie il tendone pesante per dare un'aria lussuosa alla zona benessere, e il risultato è un tessuto che nella spa resta umido per giorni e comincia a puzzare. In un ambiente del genere serve l'opposto, cioè tende leggere che si asciugano in fretta, oppure pannelli in tessuto tecnico quando servono privacy e schermatura della luce nelle cabine o intorno alle vasche. Il vantaggio pratico è doppio, perché un tessuto leggero e tecnico non solo asciuga prima, ma è anche più semplice da smontare, lavare e all'occorrenza sostituire senza dover fermare mezzo reparto. È la stessa logica del ricambio veloce che conta in tutto l'hotel, come quando si scelgono i tessuti che si lavano tra un ospite e l'altro. Quando progetto per una spa ragiono sempre in ottica di ricambio, perché è meglio un tessuto giusto che puoi rimettere a nuovo o cambiare a costo contenuto, piuttosto che un tendaggio importante che, una volta rovinato, ti obbliga a una spesa molto più alta.

Non trascurare binari e agganci, arrugginiscono prima del tessuto

Capita spesso di curare il tessuto nei minimi dettagli e di dimenticare la parte che lo tiene su. In un ambiente con cloro e umidità salina, i binari, gli anelli e i ganci in metallo comune arrugginiscono in fretta, e la ruggine non rovina solo il meccanismo, perché cola sul tessuto e lascia macchie che non vanno più via. Per questo in una spa vale la pena spendere qualcosa in più e scegliere binari in acciaio inox o in materiale plastico, che con cloro e vapore reggono molto meglio. È lo stesso ragionamento che facciamo in ambiente nautico, dove sale e umidità aggrediscono la minuteria metallica esattamente come in una piscina interna. Controlla ogni tanto anche le cuciture, perché sono la prima parte che cede quando un tessuto lavora sempre bagnato.

La manutenzione fa più della scelta iniziale

Anche il tessuto migliore, in una spa, ha bisogno di attenzioni costanti. La cosa che aiuta di più è la più semplice, cioè arieggiare il più possibile e dare modo ai tessuti di asciugarsi tra un utilizzo e l'altro, perché è l'umidità ferma la vera responsabile della muffa. Lava le tende alla temperatura indicata in etichetta senza esagerare col calore, che sui tecnici può fare più danni del previsto, e tieni d'occhio i primi segnali, un alone, un odore, una cucitura che si apre, così intervieni prima che il problema si allarghi. Ti dico anche la verità che a volte i fornitori tacciono, perché in un ambiente così aggressivo nessun tessuto è eterno, e chi ti promette la tenda che dura per sempre nella zona piscina non è del tutto sincero. Il mestiere qui sta nello scegliere i materiali giusti e nel mettere in conto un ricambio programmato, così la tua spa resta sempre curata, asciutta e senza quell'odore che tradisce l'umidità nascosta.

Domande frequenti

Quali tessuti scegliere per le tende della spa di un hotel?

Meglio fibre sintetiche come il poliestere tecnico, possibilmente con trattamento antimuffa e resistente al cloro, perché non assorbono acqua e asciugano in fretta. Il textilene è un'ottima scelta nelle zone più esposte al vapore, mentre le fibre naturali come lino e cotone vanno evitate.

Perché le tende in spa e piscina ammuffiscono?

Perché l'umidità alta e costante non lascia mai asciugare del tutto le fibre, e un tessuto che resta umido a lungo favorisce muffa e cattivi odori. La scarsa ventilazione di cabine e docce peggiora la situazione.

Come evitare le macchie di ruggine sulle tende della zona benessere?

Scegliendo binari, anelli e ganci in acciaio inox o in plastica, perché il metallo comune con cloro e umidità arrugginisce e lascia colature che macchiano il tessuto in modo permanente.

Esiste un tessuto per spa che dura per sempre?

No. In un ambiente con vapore, cloro e umidità continua nessun tessuto è eterno: conviene puntare su materiali tecnici giusti e su tende facili da lavare e sostituire, mettendo in conto un ricambio programmato.

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