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Tappezzeria Nautica

Fori di drenaggio nei cuscini del pozzetto: come farli

Se i cuscini del pozzetto restano fradici dopo la pioggia il problema non è il tessuto ma il drenaggio: ecco come farlo bene.

Cuscino da esterno della barca sul banco del laboratorio con occhiello metallico sul lato inferiore e schiuma a celle aperte con foro di drenaggio

Se dopo un temporale i cuscini del pozzetto restano fradici e ci metti giorni ad asciugarli, magari con quell'odore di stantìo che non se ne va, la prima cosa che pensi è che il tessuto non tenga. Quasi sempre non è colpa del rivestimento, ma del fatto che l'acqua entra e non trova la via per uscire. Un cuscino da esterno perfettamente cucito ma completamente chiuso è come una vaschetta: la pioggia filtra dalle cuciture, si raccoglie sul fondo e lì resta, e a lungo andare la schiuma marcisce e l'imbottitura comincia a puzzare. La buona notizia è che il drenaggio si costruisce con pochi accorgimenti, e una volta capito il principio non sbagli più un cuscino.

Perché l'acqua resta dentro, e cosa combina

Il ristagno nasce dall'incontro di due cose sbagliate, cioè una fodera che trattiene e una schiuma che assorbe. Molti tessuti nautici sono giustamente idrorepellenti sopra, ma se sotto il cuscino è chiuso ermeticamente l'acqua che comunque entra dalle cuciture non ha nessuno sfogo, e a quel punto la schiuma tradizionale a celle chiuse la trattiene come una spugna. Il risultato lo conosci: muffa, cattivo odore e imbottitura che si sfalda, un cuscino che dopo la pioggia pesa il doppio e resta umido dentro anche quando fuori il sole picchia da ore. Se già combatti con l'umidità a bordo, ti sarà utile anche la nostra guida su come conservare i cuscini senza muffa e cattivi odori, perché prevenire il ristagno e conservarli bene vanno di pari passo.

Parti dalla schiuma giusta, non dai fori

Prima ancora di pensare ai buchi, il drenaggio comincia da cosa c'è dentro il cuscino, perché puoi forare quanto vuoi ma se la schiuma trattiene l'acqua hai risolto poco. La scelta corretta per l'esterno è una schiuma a celle aperte e a scolo rapido, del tipo che il mercato conosce come Dryfast: è fatta in modo che l'acqua ci passi attraverso invece di venire trattenuta, così il cuscino scola da solo e si asciuga in fretta anche dopo un acquazzone. È l'opposto della schiuma da interni, comodissima ma pensata per restare all'asciutto, che in barca dura una stagione e poi ammuffisce. Se hai dubbi su quale imbottitura mettere, ne abbiamo parlato in modo più esteso in qual è la schiuma più adatta per i cuscini della barca: è la base da cui partire, poi i fori completano il lavoro.

Dove mettere i fori perché servano davvero

I fori vanno pensati come lo scarico di un lavandino, cioè nel punto più basso, dove l'acqua si raccoglie da sola per gravità. In pratica li apri sul lato inferiore della seduta e nei punti più bassi del cuscino, mai sopra dove poi entrerebbe altra acqua. Il numero dipende dalla dimensione, ma un paio di fori per un cuscino di seduta normale, distribuiti verso gli angoli bassi, di solito bastano a far defluire tutto. Un errore che vediamo spesso è forare solo il tessuto e lasciare la schiuma intera sotto il buco: l'acqua arriva al foro, trova la spugna piena e non passa. Per questo il foro va fatto attraversare anche la schiuma, in modo che ci sia un canale continuo dall'interno del cuscino fino all'esterno, altrimenti hai fatto un buco che non serve a niente.

Rifinisci il foro con un occhiello, o si sfilaccia

Un buco lasciato grezzo nel tessuto dura poco, perché i bordi si sfilacciano e col tempo lo strappo si allarga fino a rovinare la fodera. La rifinitura corretta è l'occhiello metallico o in plastica, quello che si monta con la pinza fustella: chiude il bordo del foro, gli dà una forma stabile e impedisce al tessuto di scucirsi intorno. Gli occhielli in plastica hanno il vantaggio di non ossidarsi con la salsedine e non lasciano quelle colature scure che a volte danno i metalli scadenti, mentre quelli metallici di qualità marina restano una scelta solida se sono davvero trattati per l'ambiente salino. Quando monti l'occhiello, ricordati sempre di bucare la schiuma sotto prima di chiuderlo, così l'acqua trova subito la via appena arriva al foro. È il dettaglio che trasforma un occhiello decorativo in un vero scarico.

Il trucco della leggera pendenza

C'è un ultimo accorgimento che in cantiere fa la differenza e che quasi nessuno considera: una seduta perfettamente piatta trattiene più acqua di una leggermente inclinata. Se quando confezioni o rimonti il cuscino gli dai una pendenza minima verso il lato dei fori, anche solo giocando su come lo appoggi al suo posto, l'acqua scivola verso lo scarico invece di formare pozze negli avvallamenti. Non serve un'inclinazione vistosa, basta che l'acqua abbia una direzione da seguire, e il cuscino asciuga sensibilmente prima. È lo stesso principio dei tendalini e delle coperture, dove una tela tesa perfettamente in piano raccoglie acqua mentre una con un minimo di caduta la lascia correre via.

Un cuscino da esterno fatto bene non è quello più bello da chiuso, ma quello che dopo la pioggia torna asciutto da solo, e per arrivarci contano più la schiuma giusta e un paio di fori ben posizionati che non il tessuto costoso. Quando prepari i cuscini per la stagione, pensa sempre prima a dove andrà l'acqua che entra, perché entrare entrerà comunque: il tuo compito è darle una via d'uscita.

Domande frequenti

Perché i cuscini del pozzetto restano bagnati?

Perché l'acqua che entra dalle cuciture non trova via d'uscita: una fodera chiusa ermeticamente e una schiuma a celle chiuse la trattengono sul fondo, dove ristagna e provoca muffa, cattivo odore e imbottitura che marcisce.

Quale schiuma usare per i cuscini da esterno?

Una schiuma a celle aperte e a scolo rapido, del tipo Dryfast, che lascia passare l'acqua invece di trattenerla. Il cuscino scola da solo e si asciuga in fretta, al contrario della schiuma da interni che in barca ammuffisce.

Dove vanno messi i fori di drenaggio?

Nei punti più bassi del cuscino e sul lato inferiore della seduta, dove l'acqua si raccoglie per gravità. Il foro deve attraversare anche la schiuma, così c'è un canale continuo fino all'esterno, altrimenti l'acqua non passa.

Serve rifinire i fori dei cuscini?

Sì, con occhielli metallici o in plastica montati con la pinza fustella: chiudono il bordo del foro e impediscono al tessuto di sfilacciarsi. Vanno abbinati a un foro passante anche nella schiuma sotto l'occhiello.

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